Dopo l’anteprima di sabato 6 settembre con la conferenza di Franco Mezzanotte sulla “Guerra del sale”, sono entrate nel vivo le celebrazioni del XIV settembre 1860, data che segnò la liberazione di Perugia dal dominio pontificio e la sua definitiva annessione all’Italia.
L’iniziativa, istituzionalizzata con delibera di giunta nell’agosto 2022, vede la partecipazione del Comune insieme al comitato organizzatore composto dall’associazione Borgo Sant’Antonio Porta Pesa, dall’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, dall’Associazione Nazionale Bersaglieri – sezione Umbria, con il supporto del Comando regionale dell’Esercito Italiano.
Il ricordo al Monumento al Bersagliere
La giornata di domenica 13 settembre si è aperta al Parco della Pescaia con la deposizione di una corona al monumento al Bersagliere, alla presenza delle autorità militari, della presidente del Consiglio comunale di Perugia Elena Ranfa e dell’on. Emma Pavanelli.
Ranfa ha ricordato come il 14 settembre rappresenti il riscatto delle stragi del XX Giugno 1859 e la riconquista della libertà della città:“È un giorno che conclude il percorso di riscatto iniziato nel 1859 – ha dichiarato – ed è importante onorare chi sacrificò la vita per liberare Perugia. La memoria di quei bersaglieri e granatieri è parte integrante della nostra identità cittadina”.
Il monumento, realizzato nel 2002 dall’architetto Mauro Monella, raffigura un bersagliere stilizzato in ferro battuto con una tromba in mano: lo strumento apparteneva al perugino Renato Salucci, ferito in Nord Africa nel 1942 e ricordato come simbolo di coraggio e sacrificio.
I borghi in festa con la musica dei Bersaglieri
Il secondo momento della giornata ha visto la Fanfara dei Bersaglieri Umbria attraversare i cinque borghi cittadini, con un concerto finale in piazza IV Novembre. Hanno partecipato le istituzioni comunali, tra cui l’assessora Francesca Tizi e la consigliera Lucia Maddoli.
La conferenza a Palazzo dei Priori
Nel pomeriggio, presso la Sala del Consiglio comunale, si è tenuta la conferenza “La riconquista della libertà di Perugia” a cura di Nicola Tassini e Francesco Pinelli dell’associazione Borgo Sant’Antonio Porta Pesa.
Pinelli ha ricordato il generale Franco Stella, che mantenne viva la memoria dei fatti del XIV settembre, e ha ripercorso le sofferenze della città sotto il dominio papalino fino al tragico XX Giugno 1859. Tassini ha invece illustrato le vicende militari e politiche che portarono all’ingresso in città, il 14 settembre 1860, dei granatieri e bersaglieri al comando del generale Maurizio Gerbaix de Sonnaz.
Durante l’incontro è stata distribuita una pubblicazione storica che ricostruisce le tappe principali: dall’11 settembre 1860, quando l’armata sabauda varcò i confini dello Stato pontificio, al 17 dicembre, data formale dell’annessione di Perugia al Regno d’Italia. Il libretto dedica spazio anche ad episodi simbolici come il sacrificio del parroco Santi, le imprese del sergente Giovanni Ruggia e il ricordo di Tancredi Ripa di Meana.
Il programma delle celebrazioni
Le cerimonie sono iniziate fin dal mattino con:
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deposizione di corone al Cimitero monumentale, a Porta Sant’Antonio e a Porta Santa Margherita;
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sfilata della Fanfara dell’11° Reggimento dei Bersaglieri fino a Porta Pesa;
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presentazione ufficiale della Fanfara a Palazzo dei Priori;
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concerto in Piazza IV Novembre.
Nel pomeriggio, momenti di musica e memoria hanno animato il centro storico:
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ore 16.30, saluto dei Granatieri in Borgo XX Giugno;
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ore 16.50, esibizione della Fanfara “Renato Salucci” in Piazza Matteotti;
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ore 17.00, gran concerto con Bersaglieri e Granatieri in Corso Vannucci;
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ore 18.30, Concerto Risorgimentale nella chiesa di Sant’Antonio Abate, con canti popolari e inni patriottici del Coro Lirico dell’Umbria.