Porta Pesa, vandali in azione sulle auto in sosta: “Necessaria la videosorveglianza”

Il consigliere di FdI Volpi chiede più e controlli e maggiore investimento sulla sicurezza, L'assessore Stafisso: “Zona già monitorata, ma possibili valutazioni su via Dal Pozzo”

Preoccupazioni per la sicurezza e la vivibilità del quartiere di Porta Pesa, a Perugia, sono state espresse dal consigliere comunale Nicola Volpi, che ha raccolto numerose segnalazioni da parte dei residenti riguardo episodi ricorrenti di danneggiamenti alle auto in sosta. Alla base delle criticità, secondo Volpi, ci sarebbe anche la presenza di locali molto frequentati, con conseguente consumo di alcolici e aumento del rischio di situazioni problematiche per l’ordine pubblico.

«Non sono casi isolati», ha sottolineato Volpi, chiedendo all’Amministrazione se, in collaborazione con la Polizia Locale, venga periodicamente valutato il livello di vivibilità e sicurezza della zona. Il consigliere ha inoltre sollevato interrogativi sul grado di attenzione riservato a queste segnalazioni e sull’eventualità di aumentare i controlli.

Un altro punto critico sollevato riguarda la copertura degli impianti di videosorveglianza. Volpi ha domandato se le telecamere siano effettivamente installate solo presso Largo di Porta Pesa o se ne siano presenti anche in altre aree strategiche del quartiere, proponendo, in caso contrario, di valutare l’installazione di nuovi dispositivi soprattutto nel tratto iniziale di via Dal Pozzo, ritenuto un punto sensibile per la sicurezza urbana.

A rispondere all’interrogazione è stato l’assessore Andrea Stafisso, che ha chiarito come l’Amministrazione stia portando avanti un piano di sicurezza integrato a livello cittadino, includendo anche Porta Pesa all’interno di una strategia generale che riguarda l’intero territorio, come già avvenuto, ad esempio, per la frazione di Fontignano.

Nel dettaglio, Stafisso ha confermato la presenza di un palo di videosorveglianza a Largo di Porta Pesa, ma ha anche precisato che l’intera zona è già coperta da altri impianti situati tra galleria Kennedy, piazza Grimana e piazza del Melo, in grado di monitorare gli ingressi e le uscite dal quartiere, incluso l’asse verso Monteluce, anch’esso dotato di dispositivi di controllo.

Riguardo a via Dal Pozzo, l’assessore ha ammesso che «possono essere fatte delle valutazioni sull’opportunità di implementare la videosorveglianza, trattandosi di una via di uscita», ma ha anche precisato che attualmente non sono previsti interventi specifici in quella direzione.

Per quanto riguarda le attività coordinate con le forze dell’ordine, Stafisso ha ricordato che il Comune ha già avviato sopralluoghi congiunti nella stagione primaverile ed estiva, proprio a seguito delle segnalazioni pervenute, dimostrando l’esistenza di un confronto costante e operativo con le autorità competenti.

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