Notte di paura e rabbia al parcheggio coperto di viale Sant’Antonio, dove ignoti hanno colpito al piano zero, danneggiando almeno tre automobili. I proprietari, al loro arrivo, hanno trovato i finestrini in frantumi e gli interni rovistati. Documenti, accessori personali e piccoli oggetti erano sparsi sui sedili, segno evidente che l’obiettivo era trovare qualcosa di valore da sottrarre.
Secondo le prime ricostruzioni, ad essere prese di mira sarebbero state una Jeep, una Renault e una vecchia Mercedes, ferma da tempo nello stesso posto. I veicoli sembrano essere stati scelti senza un criterio preciso, ma ciò non riduce la gravità di un episodio che ha scosso residenti e abbonati. L’area, situata a pochi passi da piazza Grimana e in pieno centro, è molto frequentata e proprio per questo gli utenti chiedono maggiori controlli.
Da quanto trapelato, i finestrini sarebbero stati sfondati utilizzando un estintore di servizio, ritrovato poco distante da una delle vetture danneggiate. La gestione del parcheggio, affidata a Saba, ha già messo a disposizione delle autorità le registrazioni della sorveglianza interna per consentire agli investigatori di ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.
Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine per chiarire le circostanze dell’accaduto e capire se si tratti di un episodio isolato o se vi siano collegamenti con altri casi avvenuti nella zona. Intanto cresce la preoccupazione tra chi utilizza quotidianamente la struttura, soprattutto tra gli abbonati, che chiedono misure di sicurezza più efficaci.
“È inaccettabile che succedano episodi simili in un’area così centrale – commenta un residente –. Non possiamo lasciare le auto sapendo che potrebbero essere danneggiate da un momento all’altro.”