Debutta il 20 agosto la miniserie televisiva The Twisted Tale of Amanda Knox, prodotta da Hulu e basata sull’autobiografia della statunitense accusata per l’omicidio di Meredith Kercher. In Italia, la serie sarà disponibile sulla piattaforma Disney+, e riporta alla ribalta una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi decenni.
Il racconto, ispirato al libro Waiting to be Heard: A Memoir by Amanda Knox pubblicato nel 2013, ripercorre l’esperienza di Amanda Knox in Italia, dall’arresto alla lunga battaglia legale. Tuttavia, per Patrick Lumumba, la vittima di una calunnia legata a quella vicenda, resta ancora aperta la questione del risarcimento.
Lumumba, all’epoca gestore di un pub a Perugia, fu arrestato e detenuto per 14 giorni a seguito delle false accuse lanciate da Knox nelle prime fasi delle indagini. La Cassazione ha stabilito in via definitiva la colpevolezza di Amanda Knox per calunnia, sottolineando che la ragazza aveva “piena consapevolezza dell’estraneità” di Lumumba rispetto al delitto, senza però ritrattare né davanti agli inquirenti né durante l’udienza di convalida dell’arresto.
“Amanda ha trovato l’America in Italia. L’Italia le ha dato tutto”, ha dichiarato Lumumba in un’intervista all’ANSA, riferendosi al clamore mediatico e alle opportunità editoriali derivate dal caso. Il musicista congolese naturalizzato italiano ha aggiunto: “Mi aspetto il risarcimento e il pagamento delle spese processuali. Lei è stata condannata. Deve rispettare le Istituzioni italiane.”
Nonostante il clamore che circonda la serie, Lumumba ha dichiarato di non avere intenzione di guardarla: “Sinceramente non ho tempo, ho tante altre cose da fare. Non credo che la vedrò. Non so neanche se parleranno di me”, ha detto, lasciando intendere un certo distacco rispetto alla nuova produzione televisiva.