Schiaffi e calci, poi le tappa la bocca per non farla urlare: aveva il divieto di avvicinamento

La Polizia di Stato è intervenuta due volte nella stessa notte per fermare un cittadino argentino accusato di aver aggredito la vittima che aveva il divieto di contattare.

La notte di domenica, gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato di Perugia hanno arrestato in flagranza un uomo di 39 anni, cittadino argentino, accusato di aver infranto la misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con una donna, provvedimento disposto dal G.I.P. lo scorso 2 luglio. L’uomo è stato anche denunciato per percosse.

Secondo quanto ricostruito, la prima segnalazione è arrivata sabato sera, quando il 39enne si è presentato all’abitazione della vittima, bussando insistentemente e chiedendo denaro ad alta voce. All’arrivo della pattuglia, l’uomo si era già allontanato.

Poche ore più tardi, un nuovo intervento è stato richiesto al Numero Unico di Emergenza: il soggetto era tornato presso lo stesso indirizzo e, questa volta, era riuscito a entrare nell’appartamento. Nonostante l’invito a lasciare i locali, si era rifiutato di farlo.

La vittima, visibilmente scossa e con lesioni evidenti al volto, ha raccontato agli agenti che l’uomo aveva fatto ingresso passando da una finestra. All’interno dell’abitazione, l’aveva colpita ripetutamente al volto e al corpo, tappandole la bocca con una mano per impedirle di gridare o respirare.

I poliziotti hanno richiesto l’intervento dei sanitari per fornire le prime cure alla donna e hanno accompagnato l’aggressore, in stato di alterazione dovuto all’alcol, negli uffici della Questura. Dopo le procedure di rito, il 39enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza su disposizione del Pubblico Ministero, in attesa dell’udienza di convalida.

L’uomo dovrà ora rispondere sia della violazione del provvedimento cautelare, sia del reato di percosse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Sara Ardizzone
Indagini in corso sulla morte della 36enne: emergono collegamenti con Spoleto, Valnerina e precedenti giudiziari...
Il capoluogo umbro traina il dato regionale: 2.718 episodi registrati, con un'incidenza quasi doppia rispetto...
La Corte dei Conti ha rigettato la richiesta di risarcimento di oltre 1,4 milioni di...

Altre notizie