Il 23 luglio 2025 segna un momento storico per la collaborazione tra le Regioni Umbria e Toscana, con la firma di un nuovo Protocollo d’Intesa interregionale. L’accordo, promosso congiuntamente dall’assessore alle politiche agricole e aree interne Simona Meloni, dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dall’assessore alle infrastrutture Francesco De Rebotti, ha l’obiettivo di affrontare alcune delle sfide più urgenti per le comunità locali, migliorando la qualità della vita e superando le barriere amministrative.
Un accordo strategico e concreto per il futuro
Il protocollo è stato definito come un “accordo snello ma strategico”, che tocca temi di fondamentale importanza per i territori di confine, tra cui:
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Gestione condivisa delle risorse idriche, con particolare focus sul bacino di Montedoglio
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Sanità interregionale, per garantire servizi più equi e coordinati
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Infrastrutture e mobilità, per migliorare la connessione tra i due territori
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Prevenzione incendi boschivi, con un’azione coordinata e integrata
Risorse idriche: un’azione congiunta per il Trasimeno
Una delle principali novità riguarda la gestione delle risorse idriche, con l’impegno a fornire, in via sperimentale, 10 milioni di metri cubi di acqua annuali al lago Trasimeno. Questa misura è volta a contrastare la crisi idrica, a sostenere l’ecosistema e a supportare l’economia turistica e della pesca. Le due Regioni lavoreranno anche sull’armonizzazione delle tariffe d’uso e sulla tutela della biodiversità acquatica.
Sanità: maggiore cooperazione e mobilità sanitaria
L’accordo prevede una collaborazione stabile sul piano sanitario, con la sottoscrizione di un accordo bilaterale sulla mobilità sanitaria. L’obiettivo è garantire una distribuzione equa delle prestazioni sanitarie tra i due sistemi regionali, condividendo protocolli operativi nelle strutture ospedaliere e migliorando la gestione dell’elisoccorso interregionale. Un altro punto rilevante è l’estensione dello screening neonatale per includere malattie rare come la SMA (atrofia muscolare spinale).
Infrastrutture e mobilità: rilancio delle connessioni strategiche
Il Protocollo dà un impulso importante al completamento delle connessioni stradali e ferroviarie tra le due Regioni, tra cui il tratto SS71 Umbro-Casentinese-Romagnola, i collegamenti tra Cortona e Bettolle–Perugia e il corridoio Chiusi-Perugia. Si riafferma anche la centralità delle stazioni ferroviarie esistenti e si continua il confronto per la futura stazione AV “Medio Etruria”, con un focus sulle esigenze di accessibilità e sostenibilità ambientale.
Prevenzione incendi: collaborazione rafforzata
In un periodo in cui gli incendi boschivi sono una minaccia sempre più concreta, l’accordo prevede il rafforzamento del coordinamento operativo tra i due sistemi regionali, per affrontare con maggiore efficienza gli incendi nelle aree di confine. Saranno condivisi mezzi e risorse, e ci sarà una formazione comune degli operatori, insieme alla promozione di una gestione attiva delle aree rurali e forestali.