Marchetti (Lega): “L’Europa rischia di mettere in ginocchio il settore tabacchicolo italiano”

Il deputato leghista ha depositato un’interrogazione per difendere il settore tabacchicolo italiano da un aumento delle accise proposto dalla Commissione Europea, minacciando 25.000 posti di lavoro.

L’Onorevole Riccardo Augusto Marchetti della Lega ha espresso preoccupazione per la proposta di revisione della Direttiva europea 2011/64/UE sulle accise del tabacco, recentemente trapelata attraverso il quotidiano tedesco Bild. Secondo Marchetti, questa revisione rischia di colpire pesantemente il settore tabacchicolo italiano, coinvolgendo oltre 25.000 lavoratori e generando danni economici devastanti, in particolare nelle aree più fragili del Paese. A tal proposito, ha annunciato di aver depositato un’interrogazione al Governo, chiedendo chiarimenti al Ministro dell’Economia su come intenda intervenire per tutelare il comparto.

“Se quanto riportato da Bild dovesse essere confermato, ci troveremmo di fronte all’ennesima iniziativa ideologica dell’Unione Europea, scollegata dalla realtà produttiva dei territori”, ha dichiarato Marchetti, sottolineando che il raddoppio della tassazione sui prodotti del tabacco, compresi i prodotti alternativi, avrebbe ripercussioni devastanti sul settore agricolo, manifatturiero e distributivo. Il politico ha evidenziato che un aumento della tassazione alimenterebbe il mercato illegale e il contrabbando, con effetti dannosi sulla salute pubblica, la legalità e il gettito tributario.

Marchetti ha fatto riferimento all’esperienza di altri Paesi, come la Francia e i Paesi Bassi, dove un terzo delle sigarette proviene da circuiti illeciti. La proposta europea, secondo il parlamentare, risulta essere miope e centralista, incapace di comprendere le specificità economiche dei singoli Paesi membri.

“In Umbria, e in particolare nell’Alta Valle del Tevere, il settore del tabacco rappresenta un volano economico imprescindibile, con centinaia di lavoratori stagionali e manodopera altamente specializzata”, ha aggiunto Marchetti, ribadendo il suo impegno per difendere il comparto. La Regione Umbria, infatti, è una delle aree più colpite da una possibile riforma, visto che il tabacco è una risorsa economica fondamentale.

Nell’interrogazione al Governo, l’Onorevole Marchetti ha chiesto di adottare misure adeguate per difendere il settore tabacchicolo nazionale, tutelare i lavoratori e evitare effetti distorsivi sull’occupazione, la legalità e il gettito fiscale. “L’Europa dovrebbe incentivare le economie nazionali, non metterle in ginocchio con arroganza e incompetenza”, ha concluso il Segretario della Lega Umbria.

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