L’archidiocesi di Perugia ha un nuovo sacerdote: don Samuele Betti

Grande partecipazione alla cerimonia presieduta dall’arcivescovo Maffeis nei Primi Vespri dei santi Pietro e Paolo

In una gremita cattedrale di San Lorenzo a Perugia, si è svolta sabato 28 giugno l’ordinazione sacerdotale di Samuele Betti, giovane della diocesi nato nel 1994, per l’imposizione delle mani dell’arcivescovo Ivan Maffeis. La celebrazione, inserita nel contesto dei Primi Vespri della solennità dei santi Pietro e Paolo, ha visto una nutrita partecipazione di sacerdoti, seminaristi, comunità parrocchiali e familiari del novello presbitero.

Il nuovo sacerdote ha compiuto la formazione al Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” di Assisi, dove ha seguito un percorso che l’ha portato dalla vita oratoriana fino al ministero ordinato. Durante la celebrazione, il coro del Rinnovamento nello Spirito Santo, realtà ecclesiale frequentata da don Samuele sin dalla giovinezza, ha animato i momenti liturgici insieme a un gruppo di giovani della Casa di accoglienza Caritas di Casalina, responsabili dell’allestimento floreale della cattedrale.

A concelebrare con l’arcivescovo Maffeis, erano presenti il cardinale Gualtiero Bassetti, il vescovo emerito Domenico Cancian, e numerosi parroci delle comunità dove il giovane sacerdote ha svolto il tirocinio pastorale. Tra queste figurano le parrocchie dell’Unità pastorale San Giovanni Paolo II in Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino, Sant’Angelo e San Nicolò di Celle in Deruta, la concattedrale di Città della Pieve, e le comunità perugine di Santa Lucia e San Sisto.

Durante l’omelia, l’arcivescovo Maffeis ha tracciato un parallelismo tra la figura di Pietro e quella del nuovo ordinato, sottolineando come nel nome di Samuele siano custodite radici familiari e spirituali profonde. «Come Pietro – ha affermato – anche tu porti nel tuo nome una storia: la tua famiglia, l’oratorio, la parrocchia, il Rinnovamento, il Seminario, tutti volti e luoghi che ti hanno accompagnato. Oggi ti viene posta una domanda che fa la differenza: Samuele, mi ami?».

Il rettore del Seminario Umbro, don Francesco Verzini, ha evidenziato come questa ordinazione sia segno di speranza per la Chiesa, ricordando che la scelta di servire Cristo nel ministero presbiterale resta ancora oggi «possibile e sensata». Alla celebrazione hanno preso parte anche venticinque seminaristi provenienti dalle otto diocesi umbre, tra cui i sette dell’anno propedeutico.

Nel suo discorso di ringraziamento, don Samuele ha condiviso la propria gratitudine con parole commosse: «Voglio rendere gloria a Dio per i doni ricevuti, in particolare per la mia famiglia, che mi ha testimoniato fin da piccolo la bellezza della vita cristiana. Ricordo ogni benedizione ricevuta prima di uscire di casa. Quelle preghiere, quelle attenzioni, sono state fondamentali per la mia vocazione, in modo speciale quelle della mia cara nonna Anna».

La prima celebrazione eucaristica presieduta da don Samuele Betti si è tenuta nella mattina di domenica 29 giugno, presso la chiesa parrocchiale dell’Unità pastorale San Giovanni Paolo II a Ponte della Pietra, sempre a Perugia, alla presenza della comunità che ha accompagnato e sostenuto il suo cammino vocazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Il messaggio dell'omelia della Notte di Natale celebrata da monsignor Ivan Maffeis nella cattedrale di...
arcivescovo Ivan Maffeis ha celebrato il Natale a Capanne, offrendo riflessioni sul Giubileo e invitando...
L’arcivescovo di Perugia, Ivan Maffeis, celebra la solennità di San Costanzo: "Amare significa mettere in...

Altre notizie