Il Consiglio Comunale ha dato il via libera definitivo al piano attuativo denominato “Operazione complessa OC1 a – Apecchiese – comparto 2”, un progetto di iniziativa mista pubblico-privata che ridisegnerà un’importante area urbana della città. Il piano riguarda l’area compresa tra via delle Scienziate, la rotonda Maria Curie e via Federico Engels, in particolare tra l’ospedale e gli impianti sportivi comunali del Centro Belvedere, al confine con i quartieri Graticole e La Tina.
L’intervento prevede la realizzazione di insediamenti residenziali, commerciali e dedicati ai servizi, in variante alla parte operativa del Piano Regolatore Generale. Con il voto favorevole di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Lega, FI e Lista Civica Marinelli Sindaco, il progetto è stato approvato definitivamente. Contrari sono stati i voti di Castello Civica, mentre Castello Cambia e FDI si sono astenuti.
Tempistiche e operazioni successive
Il piano attuativo avrà una validità di dieci anni e prevede diverse fasi operative. Una volta pubblicata la delibera nel BUR Umbria, entro 12 mesi si potrà sottoscrivere la convenzione per il primo stralcio funzionale della lottizzazione, mentre il termine per l’accordo relativo alle opere di urbanizzazione è fissato a ulteriori sei mesi.
Un progetto complesso e ambizioso
Il vice sindaco con delega all’Urbanistica, Giuseppe Stefano Bernicchi, ha presentato il piano, definendolo come “il piano attuativo più grande della città”, evidenziando la complessità del progetto che ha richiesto un grande sforzo di progettazione. Il piano è stato progettato dall’Advanced Planning Engineering srl e ha ricevuto il parere favorevole di USL Umbria 1 e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, ma esclusivamente per le opere di urbanizzazione e infrastrutturali.
Bernicchi ha sottolineato che, pur rispettando gli investimenti privati, la proprietà privata ha mostrato una grande disponibilità nel collaborare con l’Amministrazione, che si impegnerà a garantire la qualità della progettazione e il rispetto delle norme urbanistiche.
Le possibili future destinazioni di un terreno comunale
Il vice sindaco ha anche ricordato che all’interno dell’area oggetto del piano, il Comune possiede un terreno che in passato era destinato all’edificazione della nuova scuola Dante Alighieri e successivamente alla costruzione della caserma della Guardia di Finanza. Tuttavia, poiché quest’ultima opzione non è più in discussione, si procederà con una valutazione sull’utilizzo futuro di questa proprietà comunale.