È il Magnifico Rione di Porta San Pietro a conquistare il Palio di Perugia1416, aggiudicandosi l’ambita vittoria nella decima edizione della rievocazione storica che ha animato il centro cittadino per tre giorni. A decretare il successo è stata la Corsa del Drappo, prova regina della manifestazione, che ha visto i rionali di San Pietro tagliare per primi il traguardo, davanti a Porta Sole e Porta Santa Susanna.
Sul podio generale, oltre a Porta San Pietro e Porta Sole, è salito anche il Rione di Porta Sant’Angelo. Le cinque contrade si sono sfidate in una serie di prove che hanno mescolato sport, spettacolo e fedeltà storica: arco storico, Mossa della Torre e la Corsa del Drappo, l’ultima e decisiva. La classifica della corsa ha visto seguire Porta Sole, Porta Santa Susanna, Porta Sant’Angelo e Porta Eburnea.“Il Palio è nostro!” è esplosa la gioia tra i rionali vincitori al momento della proclamazione ufficiale, pronunciata da Braccio Fortebracci dalla scalinata di Palazzo dei Priori.
Il celebre condottiero, impersonato per l’occasione, ha simbolicamente investito il Capitano del Rione vincitore, porgendogli la catena con la medaglia recante il grifo bianco in campo rosso, simbolo araldico di Perugia dal 1416. Al Console di Porta San Pietro è stato consegnato anche il Palio della vittoria, opera di Francesca Biancalana, studentessa dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, vincitrice del concorso “Palio d’artista”.
Il terzo e ultimo giorno della manifestazione è stato un crescendo di emozioni e rievocazioni. Dopo le gare dei giorni precedenti e la suggestiva entrata in città notturna di Braccio Fortebracci, il corteo storico ha attraversato Corso Vannucci fino a piazza IV Novembre. Qui, il primo Priore del Nobile Collegio della Mercanzia ha accolto Braccio come nuovo signore di Perugia, consegnandogli le chiavi della città sotto il simbolo del Grifo.“Un momento carico di storia e significato, che ogni anno emoziona cittadini e visitatori” – hanno commentato gli organizzatori.
I cinque Rioni hanno poi sfilato seguendo l’ordine della classifica dell’edizione precedente, ciascuno impegnato nell’interpretazione del tema 2025: “Del potere e dei poteri: potere sacro e temporale prima e dopo Braccio”. La Giuria ha valutato i cortei secondo criteri di attinenza storica, scenografia e capacità interpretativa.
Tra i momenti significativi anche la premiazione dei giovani di Porta Eburnea, vincitori della sfida di tiro alla fune svoltasi il venerdì. A chiudere l’edizione 2025, l’annuncio dell’Ambasciatore di Perugia1416 all’Estero, che sarà proclamato il 17 giugno nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, durante un concerto di Bel Canto offerto da Haydée Dabusti, ambasciatrice uscente.
Una manifestazione che continua a crescere e a coinvolgere tutta la città, confermando Perugia1416 come un evento centrale nella valorizzazione dell’identità storica e culturale del capoluogo umbro.