L’Umbria diventa palcoscenico nazionale dell’ospitalità, accogliendo per la prima volta il meeting estivo dei giovani albergatori di Federalberghi, in programma dal 3 al 5 giugno 2025. Un evento atteso e strategico, che vedrà la partecipazione di oltre 60 imprenditori del settore ricettivo, guidati dal neo eletto presidente nazionale Fabio Raimondo.
Organizzato da Federalberghi con il supporto del tour operator UmbriaSì – espressione di Confcommercio Umbria – il meeting assume la forma di una vera e propria full immersion tra formazione, networking, cultura e natura. Il programma prevede tappe in alcune delle località più rappresentative del territorio, con l’obiettivo di valorizzare l’Umbria come destinazione turistica innovativa e autentica.
La giornata inaugurale si aprirà a Perugia, presso la suggestiva Abbazia di San Pietro, con un incontro di benvenuto promosso dalla presidente Gaia Magrelli e dal consiglio dei giovani imprenditori Federalberghi Umbria. All’evento sarà presente anche l’assessora regionale al turismo, Simona Meloni, a testimonianza del sostegno istituzionale all’iniziativa.
Il viaggio proseguirà ad Assisi, dove i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare brevemente la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, durante una visita simbolica che unisce spiritualità, identità e visione. Il tour si concluderà in uno dei luoghi più iconici e scenografici dell’Umbria: la Cascata delle Marmore, scenario ideale per attività di team building e riflessione.
Il valore dell’iniziativa non è solo esperienziale: il meeting rappresenta un importante momento di scambio e aggiornamento professionale, grazie ai numerosi seminari formativi, incontri istituzionali e spazi di confronto previsti nel corso delle tre giornate.
“Un’occasione importantissima di promozione turistica – sottolineano Confcommercio e Federalberghi – non solo come destinazione capace di soddisfare molteplici esigenze in modo originale, ma anche come laboratorio di idee e innovazione per il settore alberghiero”.
L’Umbria, con il suo patrimonio naturale, culturale e umano, si propone così come punto di riferimento per una nuova idea di accoglienza, fondata sulla qualità, la sostenibilità e l’esperienza autentica del territorio.
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