Con l’avvicinarsi dell’elezione del nuovo rettore dell’Università degli Studi di Perugia, si intensificano le indiscrezioni. Tra previsioni azzardate e sondaggi ufficiosi che circolano, l’unica certezza è che nessuno dei candidati ha la vittoria in tasca. Il voto elettronico di mercoledì 5 giugno fotograferà una situazione ancora fluida e aprirà con ogni probabilità le porte al ballottaggio del 17 giugno.
Un sistema rinnovato
Per la prima volta si vota in modalità elettronica, con risultati disponibili in pochi minuti: niente più conteggi manuali, niente sorprese dell’ultimo secondo. Cambia anche il peso del voto del personale tecnico-amministrativo, ora valutato 0,2 rispetto allo 0,1 delle precedenti tornate. Un segnale di maggiore inclusività nella governance universitaria.
I candidati
Sono cinque i professori in corsa: Paolo Carbone, Luca Gammaitoni, Massimiliano Marianelli, Daniele Porena e Marcello Signorelli. In base alle ricostruzioni più affidabili, Marianelli, Gammaitoni e Porena dovrebbero giocarsi l’accesso al secondo turno. Più defilati Carbone e Signorelli, il cui ruolo potrebbe però rivelarsi decisivo nelle trattative post-primo turno.
I blocchi di voto e gli equilibri accademici
I dipartimenti di Medicina e Ingegneria saranno centrali: rappresentano circa un terzo del totale dei voti. A Medicina si concentra il malcontento su temi come la carenza di personale e la lunga querelle sulla convenzione ospedaliero-universitaria. In quest’area, Porena sarebbe leggermente avanti, seguito da Gammaitoni e Marianelli. A Ingegneria, invece, Paolo Carbone potrebbe beneficiare di un sostegno strategico, magari finalizzato a pesare di più nel ballottaggio.
I giochi delle alleanze
Marianelli ha solide basi a Filosofia e Lettere, anche grazie al supporto dell’ex rettore Franco Moriconi. Gammaitoni gode dell’appoggio dell’area scientifica, ma potrebbe riuscire a dialogare anche con le umanità. Porena domina a Giurisprudenza e piace in alcune aree più moderate. A Scienze politiche si dividono i voti tra Marianelli e Gammaitoni, mentre a Economia, Signorelli è la figura di riferimento, sebbene penalizzato dalla scarsa rete di alleanze.
Le altre componenti
Tra gli studenti, la sigla Udu – tra le più influenti – ha annunciato un doppio sostegno a Marianelli e Gammaitoni, in chiave “progressista”. Porena è considerato più vicino a posizioni centriste o di centrodestra. Anche il personale tecnico-amministrativo potrebbe fare la differenza, e pare orientato in parte anch’esso verso Marianelli e Gammaitoni, sebbene gli umori restino difficili da leggere.