Dopo il leggero utile registrato nel 2023, il bilancio 2024 della Minimetrò spa chiude con una perdita di 506.935 euro, riportando in rosso i conti della società che gestisce il sistema di trasporto su rotaia di Perugia. Una flessione economica legata a due fattori principali: l’incremento dei costi di gestione e manutenzione (che hanno segnato una crescita di 440mila euro) e l’aumento degli interessi passivi, a seguito del rialzo dei tassi d’interesse che ha penalizzato i debiti a tasso variabile, che rappresentano circa due terzi dell’esposizione finanziaria dell’azienda.
Un bilancio altalenante dopo gli anni del Covid
Il dato negativo del 2024 si inserisce in un trend economico discontinuo della società: dal piccolo utile del 2019 (78mila euro), agli anni segnati dalla pandemia con perdite tra i 35mila e i 226mila euro. Il 2023 aveva fatto sperare in una ripresa, ma nel 2024 il saldo negativo si è ripresentato, nonostante una crescita dei ricavi e dei passeggeri.
Aumentano i passeggeri, ma anche i costi
Il numero di validazioni – ossia i biglietti timbrati – ha raggiunto quota 2,777 milioni, segnando un +6% rispetto all’anno precedente, con una media giornaliera di circa 8.000 passeggeri. Questo ha portato a ricavi da biglietteria pari a 2,2 milioni di euro, in netto miglioramento e vicini ai livelli pre-Covid. Tuttavia, l’incremento dei passeggeri ha comportato anche un aumento dei costi operativi, legati in particolare al ritorno di Eurochocolate nel centro storico, che ha richiesto un potenziamento del servizio e un aumento della manutenzione.
Il Comune coprirà il disavanzo
Il disavanzo registrato verrà coperto dai soci della società, in primis il Comune di Perugia, che detiene il 70% delle quote. Le risorse per coprire la perdita di oltre mezzo milione verranno dunque attinte dal bilancio comunale.
Prospettive future e sfide
Il futuro della Minimetrò guarda alla fidelizzazione degli utenti – in particolare studenti e residenti – e alla promozione della mobilità sostenibile. Obiettivo dichiarato è quello di incrementare ulteriormente l’utenza anche attraverso eventi. Tuttavia, all’orizzonte si profila una sfida tecnica rilevante: entro gennaio 2028 dovrà essere effettuata la revisione generale ventennale dell’intero impianto, inaugurato nel gennaio 2008.
Qualità del servizio e rinnovo delle cariche
Dal punto di vista operativo, la Minimetrò ha mantenuto standard elevati: l’indice di disponibilità del sistema ha superato il 99%. Durante l’assemblea dei soci, oltre all’approvazione del bilancio, è stato dato il via al rinnovo delle cariche. Andrea Mazzoni è stato confermato amministratore unico, Leonardo Falchetti è il nuovo presidente del collegio sindacale, con Marco Battistini e Raffaella Proietti come sindaci effettivi. Supplenti sono Adelina Di Pietro ed Eugenio Lepri, mentre Roberto Politi è stato confermato come revisore legale dei conti.