Sanità umbra sotto esame: Corte dei Conti e Regione a confronto su bilanci, costi e futuro

La Corte dei Conti chiede chiarezza alla Regione Umbria sul disavanzo sanitario, mentre si definisce il nuovo Piano socio-sanitario con il supporto di Kpmg

Martedì mattina, presso la Corte dei Conti, si è svolta un’adunanza pubblica che ha messo al centro del dibattito la situazione della sanità in Umbria, con particolare attenzione al ruolo della società Kpmg, ai conti in disavanzo, e al nuovo Piano sanitario in via di definizione. Un confronto serrato che ha visto coinvolti la presidente della Regione Stefania Proietti, la direttrice della sanità Daniela Donetti, e la Sezione di controllo presieduta da Antonello Colosimo.

Numerose le domande rivolte dai magistrati contabili, in particolare sulle modalità di affidamento dell’incarico a Kpmg, sulla trasparenza del contratto e sulla scelta di affidarsi a una consulenza esterna in un momento così delicato. Donetti ha definito l’intervento della società come un “work in progress”, sottolineando come Kpmg stia supportando l’analisi dei bilanci e la riduzione dei costi, attraverso verifiche mensili con i tecnici regionali nelle aziende sanitarie.

Uno dei punti critici emersi riguarda l’affidamento diretto a Kpmg, avviato nelle more della sottoscrizione del contratto a causa dei tempi stretti imposti dalla Finanziaria per definire le aliquote Irpef entro il 15 aprile. La direttrice Donetti ha assicurato che la società ha operato garantendo la riservatezza, e che la documentazione necessaria sarà fornita a breve a Palazzo Donini.

Centrale il tema dei costi crescenti, con Donetti che ha avvertito: “Se non fermiamo ora la crescita per il 2025, sarà troppo tardi”. Il lavoro di Kpmg mira anche a migliorare la qualità e la stabilità dei dati, spesso lacunosi o non certificati, che ostacolano l’efficienza dei processi gestionali. Si lavora quindi non solo sull’analisi finanziaria, ma anche sulla razionalizzazione dei percorsi clinici e sull’allocazione delle risorse per paziente, anziché per macro capitoli di spesa.

La direttrice ha anche annunciato che il nuovo Piano socio-sanitario sarà presentato entro fine giugno, mentre è in corso una riorganizzazione della rete ospedaliera, a partire dai presidi di Perugia e Terni, con l’obiettivo di evitare duplicazioni e frammentazioni nei servizi.

Infine, le cifre. Il nodo sui conti è stato affrontato a partire dal primo report Agenas, che indicava un disavanzo di 90 milioni, poi ridotto a 34. Donetti ha precisato che il totale effettivo, includendo anche i fondi rateizzati, ammonta a 46 milioni di euro. La Corte ha chiesto chiarimenti anche sulle partecipate regionali, come Sase e Gepafin, a conferma di un monitoraggio ampio sull’intero comparto economico pubblico.

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