La Sir Sicoma Monini Perugia scrive la storia e mette finalmente le mani sulla Champions League di volley. Nella finalissima di Lodz, di fronte a oltre 10.000 spettatori, la squadra umbra ha sconfitto in cinque set i padroni di casa dell’Aluron CMC Warta Zawiercie, completando così un percorso europeo impeccabile e colmando l’unico vuoto rimasto nella propria bacheca.
Il match, giocato nell’Atlas Arena, è stato una vera e propria battaglia sportiva, culminata con un tie-break gestito con freddezza e determinazione dalla formazione guidata da Angelo Lorenzetti, al suo primo successo europeo come tecnico dei Block Devils.
Sin dall’inizio Perugia ha mostrato solidità, vincendo i primi due set con identico punteggio (22-25). Decisivo, nei momenti chiave, l’apporto del tunisino Ben Tara, che con due ace consecutivi ha spaccato in due il secondo parziale. Il gioco corale della Sir si è distinto per efficacia a muro e precisione in attacco, con una leggera superiorità nelle percentuali offensive rispetto ai polacchi.
La reazione dello Zawiercie non si è fatta attendere. Nel terzo set i padroni di casa, pur privi di uno degli uomini chiave, Butryn, appena rientrato da un infortunio, hanno trovato nuova energia con l’ingresso di Ensing. Il parziale si è chiuso sul 25-20, riaprendo i giochi. L’equilibrio si è confermato anche nel quarto set, dove Perugia ha sofferto in fase di ricezione e ha ceduto 25-22.
Nel decisivo quinto set, Perugia ha messo subito le cose in chiaro. Con un avvio fulminante (1-5), ha costretto gli avversari a rincorrere fin da subito. Lo Zawiercie ha provato a rifarsi sotto, ma la solidità di Ishikawa e Plotnytskyi in banda ha fatto la differenza. È stato proprio l’ucraino a firmare il punto finale sul 10-15, regalando alla Sir la prima Champions League della sua storia.
“Una vittoria che vale una stagione intera”, ha commentato il presidente Gino Sirci, visibilmente emozionato al termine della gara. Dopo tanti successi nazionali, questo era l’ultimo grande traguardo mancante per la società perugina, costruita anno dopo anno con una visione ambiziosa e un progetto tecnico solido.
Per coach Lorenzetti si tratta del coronamento di una carriera ricca di successi in Italia, ma che ora trova anche una consacrazione continentale. “Un titolo che ci rende orgogliosi e che ci spinge a puntare ancora più in alto”, ha dichiarato l’allenatore al termine del match.
Il tabellino
Aluron CMC Warta Zawiercie – Sir Sicoma Monini Perugia 2-3 (22-25; 22-25; 25-20; 22-25; 10-15)
Zawiercie: Kwolek 12, Russell 25, Perry (L), Zniszczol 7, Gregorowicz (L) n.e., Nowosielski n.e., Markiewicz, Tavares 2, Bieniek 12, Butryn 9, Nasrimastanabad n.e., Ensing 9, Laba. All. Winiarski.
Perugia: Piccinelli n.e., Zoppellari n.e., Candellaro (L) n.e., Cianciotta n.e., Giannelli 3, Herrera Jaime 1, Loser 11, Ben Tara 22, Solé 5, Usowicz n.e., Colaci (L), Ishikawa 20, Semeniuk, Plotnytskyi 18. All. Lorenzetti.






