Il futuro del centro commerciale di Collestrada rimane sospeso. Nonostante l’incontro tra amministrazione comunale e proprietà, l’atteso ampliamento non ha ancora una direzione chiara. L’ennesimo vertice tra la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, alcuni assessori comunali e la delegazione di Eurocommercial, guidata dall’asset manager Luca Cagnani, si è concluso con una “fumata grigia”, segnale di un confronto ancora aperto ma senza decisioni conclusive.
Un progetto lungo otto anni
Si discute del maxi ampliamento dal 2017, un intervento che ha generato dibattiti, modifiche progettuali, ostacoli burocratici e perplessità ambientali. Il centro commerciale Collestrada, uno dei più rilevanti dell’Umbria, è di proprietà del colosso internazionale Eurocommercial, attivo in Italia con altre strutture analoghe. Il progetto di espansione prevede l’ampliamento degli spazi commerciali, una riorganizzazione della viabilità circostante e interventi urbanistici di rilievo, che coinvolgono anche il traffico in ingresso e uscita dalla E45.
Tuttavia, nonostante l’impegno degli attori coinvolti, le divergenze tra le esigenze dell’investitore e le politiche urbanistiche dell’amministrazione continuano a rallentare il percorso.
Il ruolo della nuova amministrazione
L’insediamento della sindaca Ferdinandi, espressione di un’amministrazione attenta al riequilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità territoriale, ha riacceso il dibattito. La posizione del Comune sembra orientata a conciliare l’interesse privato con le ricadute ambientali e sociali, in un territorio già segnato da un’alta concentrazione di attività commerciali.
Il vertice tenutosi a Palazzo dei Priori venerdì scorso non ha prodotto risultati definitivi, ma ha rappresentato un passo di dialogo tra le parti. La sindaca e la giunta hanno ascoltato le richieste e le proposte di Eurocommercial, senza però fornire un via libera all’operazione. L’impressione è che il progetto necessiti di ulteriori approfondimenti e di un bilanciamento tra investimenti e interessi collettivi.
Prossimi passaggi e scenari aperti
Al momento non è chiaro se e quando si potrà arrivare a una decisione finale. L’amministrazione comunale ha dichiarato di voler procedere con cautela, valutando ogni impatto sul territorio, dalla viabilità alla concorrenza sul commercio locale.
Per Eurocommercial, l’ampliamento rappresenta un investimento strategico nel centro Italia, ma dovrà fare i conti con le linee politiche della nuova giunta e con le normative regionali.
Nonostante il lungo iter avviato anni fa, il futuro del maxi ampliamento di Collestrada resta avvolto nell’incertezza, in attesa di una posizione condivisa tra pubblico e privato.