Quella che doveva diventare una nuova piazza urbana tra travertino, verde e arte, si trasforma in un’area di sosta. Con l’approvazione da parte della giunta comunale di Perugia della variante al Piano particolareggiato esecutivo (Ppe), si chiude il capitolo del progetto di riqualificazione dell’area di via Palermo, dove un tempo sorgeva la sede della Motorizzazione civile, poi riadattata a rimessa per i vigili del fuoco.
Un progetto nato nel 2018, ora definitivamente accantonato
Il piano iniziale, approvato alla fine del 2018, prevedeva la demolizione della vecchia struttura — a carico di Ance, l’associazione dei costruttori di Confindustria, per un importo di 150mila euro — e la successiva realizzazione di una piazza attrezzata per il quartiere, con ulteriori 350mila euro da reperire dal Comune. Il progetto contemplava elementi architettonici di pregio, tra cui una scultura composta da 128 tubi in ferro zincato, aree verdi, sedute pubbliche e una nuova fermata del bus, in un contesto pensato per valorizzare anche la sede perugina di Confindustria, progettata negli anni ’80 dall’architetto Bruno Signorini.
Dal sogno alla realtà: oggi è un piazzale asfaltato
Nel corso degli anni successivi, l’unico passo concreto è stato l’abbattimento del capannone, effettivamente avvenuto per mano di Ance. Poi, complice la pandemia e una mancanza di fondi o volontà politica, il progetto si è progressivamente arenato. Oggi l’area si presenta come un piazzale incatramato, delimitato da blocchi di cemento e utilizzato come parcheggio informale.
Il cambio di rotta: parcheggio e verde curato da Confindustria
Nell’ultima fase della scorsa consiliatura, Confindustria ha presentato una nuova proposta di riqualificazione, che ha ottenuto l’approvazione della giunta a maggio 2024. Il piano prevede l’acquisto dell’area di circa 800 metri quadrati da parte dell’associazione industriali e la trasformazione in parcheggio misto, in parte pubblico e in parte privato. Sarà sempre Confindustria ad occuparsi della sistemazione del verde, mentre in cambio il Comune potrà usufruire dell’auditorium dell’associazione — anch’esso in fase di riqualificazione — per un determinato numero di giornate.