Consegnate in Prefettura le Stelle al Merito del Lavoro: onorificenza per 14 umbri

Nel Salone Bruschi della Prefettura di Perugia, la cerimonia del 1° maggio 2025 celebra l’eccellenza dei lavoratori umbri e rilancia l’impegno per la sicurezza e l’inclusione

Il 1° maggio 2025 ha visto l’Umbria rendere omaggio a quattordici lavoratori esemplari, insigniti dell’onorificenza di Maestro del Lavoro, conferita dal Presidente della Repubblica a coloro che si sono distinti per impegno, competenza e integrità professionale. La cerimonia si è svolta nella cornice istituzionale del Salone Bruschi della Prefettura di Perugia, presieduta dai prefetti Francesco Zito (Perugia) e Antonietta Orlando (Terni), con la partecipazione delle principali autorità regionali e locali.

Undici i premiati della provincia di Perugia, tre quelli di Terni: tutti accomunati da carriere esemplari e da un contributo costante allo sviluppo delle realtà produttive umbre. A rappresentare la Regione, la presidente Stefania Proietti, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto del riconoscimento. “Questi lavoratori sono molto più che dipendenti: sono collaboratori, cuore pulsante delle imprese umbre”, ha affermato, ringraziando i nuovi Maestri del Lavoro per l’esempio che offrono alle nuove generazioni.

Durante l’evento, la presidente Proietti ha posto l’accento sul drammatico tema delle morti sul lavoro, definendo inaccettabile il podio negativo che l’Umbria occupa a livello nazionale. “Non possiamo rassegnarci – ha dichiarato – per questo rilanciamo un piano di vigilanza e puntiamo a un vero e proprio cambio di paradigma”. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’intera società in un patto per la sicurezza, partendo dalla diffusione della cultura della prevenzione anche nelle scuole, fino a premiare le aziende che investono in innovazione e sicurezza.

Un altro passaggio chiave del suo intervento ha riguardato l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, ancora troppo spesso escluse dal mercato del lavoro. “Ci sono 950mila persone nel nostro Paese che aspettano di poter partecipare pienamente alla vita lavorativa – ha ricordato – e noi stiamo lavorando per garantire dignità e protagonismo anche a loro”.

A conclusione della cerimonia, la presidente ha evocato le parole di Papa Francesco, ribadendo il valore universale del lavoro: “A nessuno manchi il lavoro, la dignità del lavoro e la giusta retribuzione”. Un messaggio che ha fatto da cornice a una giornata che celebra non solo il passato e il presente di chi ha lavorato con merito, ma anche il futuro di un’Umbria che vuole essere inclusiva, giusta e sicura.

L’elenco dei premiati

Roberta Alunni di Torgiano (Enel Energia), Maria Francesca Ascani di Perugia (Poste Italiane), Emanuela Cecchini di Terni (esseCI Scsrl Narni), Giorgio Cervelli di Spoleto (Poste Italiane), Giorgio Gigli di Terni (EL.TE Srl Terni), Natascia Massini di Foligno (Arnaldo Caprai società agricola Montefalco), Mariella Mirabasso di Marsciano (SEA società edile Spa Marsciano), Fabrizio Orlandoni di Fratta Todina (Emu Gruppo Spa Marsciano), Maurizio Palmerini di Perugia (Margaritelli Spa Torgiano), Renzo Rapanelli di San Gemini (O-I Italy Spa San Gemini), Lino Scarinci di Scheggia e Pascelupo (Anas gruppo Ferrovie Stato Italiano Perugia), Marco Sirchio di Perugia (Lungarotti società agricola Torgiano), Marsilio Vecchi di Sellano (Tulli acque minerali Srl Sellano), Roberto Velotti di Foligno (Trenitalia Foligno).

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