Il Coordinamento dei sindaci di centrodestra e civici dell’Umbria ha organizzato una manifestazione pubblica per il 1° aprile 2025, alle 16:30, davanti a Palazzo Cesaroni, a Perugia. L’iniziativa segue un incontro tra la Giunta regionale e Anci Umbria, durante il quale si è discusso del prospettato aumento delle tasse. In una nota ufficiale, il Coordinamento ha espresso forti critiche alle scelte fiscali proposte dalla giunta.
“Le spiegazioni fornite dalla presidente Proietti non sono convincenti”, ha dichiarato il Coordinamento, sottolineando che l’aumento delle tasse, basato su “dati non confermati e non ufficiali”, è una decisione che avrà ripercussioni negative su famiglie e imprese locali. Dopo i recenti aumenti dei costi energetici e l’inflazione crescente, l’aumento della pressione fiscale rischia di mettere a dura prova l’economia di comuni e territori dell’Umbria. I sindaci denunciano l’assenza di “dialogo vero” con la Regione e chiedono un confronto basato su “dati reali”.
La risposta dei sindaci di centrosinistra e civici
In risposta alle critiche sulla fiscalità, i sindaci di centrosinistra e civici si sono espressi con un messaggio di “responsabilità” e “costruzione”. “Costruire e non distruggere”, dichiarano, “ce lo chiedono i cittadini, soprattutto quando si parla di salute, la cosa più preziosa che hanno”. I sindaci rilevano che i numeri dimostrano come il sistema sanitario umbro sia in difficoltà, una condizione che è responsabilità di chi ha governato nella scorsa legislatura. L’obiettivo dei sindaci non è la polemica politica, ma il rinnovamento del sistema sanitario, mettendo al centro le esigenze di salute dei cittadini umbri.
“Vogliamo che gli umbri tornino a curarsi in Umbria”, sottolineano, proponendo di recuperare risorse per ridurre la mobilità passiva, che ha un impatto negativo sui cittadini e sul sistema sanitario regionale. La priorità, affermano, è garantire un sistema sanitario pubblico, universale e gratuito che funzioni e che non costringa i cittadini a viaggi della speranza, come accaduto in passato. I sindaci chiedono un nuovo modello sanitario, con misure innovative e riformatrici.
Il confronto con il MEF e la sfida del commissariamento
In vista del 1° aprile 2025, quando la Regione Umbria incontrerà il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), i sindaci intendono continuare il confronto con la Regione per affrontare la complicata situazione economica e sanitaria. L’obiettivo è evitare il commissariamento del sistema sanitario regionale, una possibilità che preoccupa fortemente le forze politiche umbre. I sindaci si impegnano a costruire una proposta “concreta, pragmatica e innovativa” che possa evitare di aggravare ulteriormente la situazione economica e sociale della regione.
“Noi ci saremo al fianco di chi vuole costruire e non distruggere”, affermano i sindaci, ribadendo il loro impegno a migliorare il sistema sanitario pubblico e gratuito per tutti i cittadini umbri.