Si accende il dibattito sulle strategie per l’accoglienza dei pellegrini a Perugia in vista del Giubileo 2025. La consigliera di opposizione Margherita Scoccia critica le risposte fornite dall’assessore al turismo Fabrizio Croce, ritenendole vaghe e insufficienti. La Giunta, dal canto suo, difende l’operato dell’amministrazione, sottolineando il lavoro svolto per riorganizzare il sistema turistico cittadino.
Le critiche dell’opposizione
La consigliera Scoccia aveva presentato un’interrogazione formale già lo scorso 4 dicembre, chiedendo chiarimenti sulle politiche comunali per incrementare il flusso di pellegrini. A suo avviso, il Giubileo rappresenta un’opportunità straordinaria per il turismo locale, ma l’amministrazione non avrebbe ancora delineato un piano chiaro.
Nel corso del question-time, l’assessore Croce ha risposto che il Comune sta lavorando per rendere più visibili gli info-point e avviare interlocuzioni con albergatori e gestori di trasporto pubblico, ma Scoccia ha ritenuto la risposta insufficiente, evidenziando la mancanza di iniziative concrete e di un piano dettagliato di finanziamenti per Perugia.
La replica della Giunta
L’assessore Croce ha respinto le accuse, sottolineando che l’attuale amministrazione si è trovata a gestire un sistema turistico depotenziato, ereditato dalla precedente Giunta. Ha ricordato che negli ultimi anni sono stati chiusi uffici turistici strategici, ridotto il personale del settore e trascurata la segnaletica turistica.
Croce ha ribadito che la Giunta sta lavorando su più fronti, tra cui:
- Trasferimento dell’Ufficio turistico (IAT) in una sede più adeguata
- Miglioramento della segnaletica e dei materiali informativi
- Attivazione di un QR Code per il portale turistico cittadino
- Creazione di un Osservatorio Comunale sul Turismo
Per quanto riguarda il Giubileo 2025, il delegato Riccardo Vescovi ha dichiarato che il Comune sta collaborando con la Diocesi per organizzare sistemi di accoglienza, agevolazioni per i pellegrini e miglioramenti infrastrutturali. Tuttavia, ha evidenziato che il Governo non ha ancora specificato l’ammontare dei fondi destinati all’Umbria, rendendo difficile una pianificazione dettagliata.
L’attesa per i finanziamenti governativi
Secondo la Giunta, la mancanza di risorse certe rappresenta il principale ostacolo per definire un piano strategico. Il Comune attende ancora il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che dovrà stabilire l’allocazione dei fondi promessi dal Governo Meloni per il Giubileo.
Nel frattempo, è stata annunciata per il 28 luglio una grande festa in piazza, organizzata dalla Diocesi, per celebrare il cammino dei pellegrini, con il supporto del Comune.
L’opposizione continua però a chiedere azioni più incisive e immediate, mentre l’amministrazione sottolinea che sta lavorando con le risorse disponibili, in attesa di risposte definitive dal Governo.