Nel 2024, la provincia di Perugia registra un incremento allarmante nei casi di violenze sessuali, maltrattamenti in famiglia e violazioni dei provvedimenti di allontanamento, rispetto ai dati del 2023. Tuttavia, si assiste a una riduzione delle segnalazioni di stalking e della diffusione illecita di contenuti sessualmente espliciti.
Questi numeri emergono dal report «8 Marzo – Giornata internazionale della donna», pubblicato dalla Direzione Centrale Polizia Criminale e redatto dal Servizio Analisi Criminale del ministero dell’Interno. Il documento offre un quadro dettagliato del fenomeno della violenza di genere in Italia, evidenziando anche le strategie adottate dalle forze dell’ordine per contrastarlo.
Femminicidi in Italia: un lieve calo, ma il fenomeno resta grave
A livello nazionale, nel 2024 sono stati registrati 113 femminicidi, di cui ben 99 avvenuti in contesti familiari o affettivi. In 61 casi, il responsabile era un partner o ex partner. Sebbene il numero complessivo sia in diminuzione rispetto agli anni precedenti, questi dati confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno e di potenziare le misure di prevenzione.
Perugia e Umbria: più denunce e maggiore protezione per le vittime
Il trend locale segue l’andamento nazionale: aumentano le denunce per violenza domestica, ma cresce anche il ricorso a strumenti di tutela per le vittime. Rispetto all’anno precedente:
+94% gli ammonimenti del Questore
+224% gli allontanamenti dei maltrattanti
Questi dati indicano una maggiore attenzione da parte delle autorità e una crescente fiducia delle vittime nelle istituzioni.
Ecco i numeri chiave del 2024 rispetto al 2023 in provincia di Perugia:
Violenze sessuali: da 61 a 72 (+18%)
Maltrattamenti contro familiari e conviventi: da 268 a 318 (+19%)
Violazioni dei provvedimenti di allontanamento: da 43 a 59 (+37%)
Diffusione illecita di immagini o video espliciti: da 25 a 12 (-52%)
Casi di stalking: da 234 a 208 (-11%)
L’aumento delle segnalazioni può essere interpretato come un segnale positivo: sempre più vittime trovano il coraggio di denunciare, grazie anche alla presenza di strumenti di protezione più efficaci. Tuttavia, la battaglia contro la violenza di genere è ancora lunga e richiede il continuo impegno di istituzioni, forze dell’ordine e società civile.