L’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria (AFoR) sta realizzando un maxi-piano di investimenti per la gestione delle risorse idriche nei comprensori dell’Altotevere e del Trasimeno, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR). Il progetto prevede interventi per un totale di 5,7 milioni di euro, con l’obiettivo di modernizzare le infrastrutture idriche, ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del sistema irriguo.
Interventi in Altotevere: 3,96 milioni di euro
Nell’Altotevere, sono in corso interventi per un valore complessivo di 3.960.000 euro. Le opere principali includono:
- Adeguamento tecnologico e sicurezza delle condotte principali nel Comune di Citerna, nei tratti San Giovanni-Santa Fista (completamento al 75%) e Carsuga-Fontepeglia-Cassina (35%).
- Costruzione di una stazione idroelettrica e ripristino dell’invaso di Tre Ponti (Montone), destinato al comparto irriguo del Carpina (appalto già stipulato, lavori in partenza).
- Potenziamento della rete irrigua nel comparto Tevere I, con l’installazione di nuove tecnologie per l’irrigazione a Città di Castello Sud, Niccone, Carpina, Citerna e San Giustino (completato al 90% nella zona Città di Castello Nord).
Interventi nel comprensorio del Trasimeno: 1,74 milioni di euro
Nel comprensorio del Trasimeno, l’AFoR sta investendo 1.741.000 euro in interventi mirati, tra cui:
- Ammodernamento degli invasi di Badia (Castiglione del Lago) e Vernazzano (Tuoro sul Trasimeno): il primo è realizzato al 50%, il secondo è stato ultimato e in fase di rendicontazione.
- Installazione di contatori di misurazione negli impianti di Tuoro, Passignano e Panicarola (opere concluse, in attesa di rendicontazione), mentre a Castiglione del Lago i lavori sono all’80%.
- Ammodernamento degli attraversamenti nei principali impianti, con interventi in fase di avvio.
Secondo l’amministratore unico di AFoR, Manuel Maraghelli, il progetto mira a garantire un approvvigionamento idrico più efficiente e sostenibile, con benefici per agricoltura, comunità locali e ambiente.