Mobilitazione Garanti dei detenuti: protesta anche in Umbria

La mobilitazione nazionale dei Garanti dei detenuti coinvolgerà anche l'Umbria per denunciare sovraffollamento, carenza di personale e gestione complessa dei detenuti con problemi di salute mentale.

Lunedì 3 Marzo si terrà una protesta nazionale per denunciare le criticità delle carceri italiane, coinvolgendo anche la regione Umbria.

La mobilitazione, promossa dai Garanti dei detenuti, punta a richiamare l’attenzione sul “silenzio assordante della politica e della società civile” riguardo alla grave situazione delle strutture penitenziarie. Tra le principali problematiche segnalate figurano sovraffollamento, carenza di personale e difficoltà nella gestione dei detenuti con disturbi psichici o problemi di tossicodipendenza.

In Umbria, il Garante regionale, l’avvocato Giuseppe Caforio, sarà presente lunedì all’isolamento del circondario nel carcere di Capanne, mentre nei giorni scorsi ha visitato il penitenziario di Spoleto, dove ha avuto un confronto con circa 200 detenuti dell’alta sicurezza.

Un documento redatto da alcuni operatori del carcere di Terni, con il sostegno dello stesso Garante, evidenzia una condizione di “estrema difficoltà”, denunciando la mancanza di risposte concrete da parte delle istituzioni. Il personale sottolinea di essere “allo stremo delle forze”, a causa di un sistema penitenziario che fatica a garantire condizioni dignitose sia per i detenuti che per gli operatori.

L’iniziativa di protesta mira a sollecitare interventi urgenti per affrontare le criticità segnalate e migliorare le condizioni di vita all’interno delle carceri italiane.

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