Ha negato ogni addebito l’ex prete imputato per prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico, nel corso dell’udienza odierna davanti al tribunale collegiale di Perugia. Massimo riserbo sul contenuto delle sue dichiarazioni, considerato che l’istruttoria si svolge a porte chiuse. Ne riferisce Umbria24
L’uomo, 76enne all’epoca dell’apertura dell’indagine, era stato segnalato alle forze dell’ordine da alcuni genitori del quartiere Ponte San Giovanni, insospettiti dai suoi comportamenti. Camminava spesso mano nella mano con due ragazzi minorenni, e nonostante avesse lasciato gli abiti talari dopo una sospensione a divinis, continuava a indossare abbigliamento religioso.
Durante l’audizione protetta, i due ragazzi e i loro genitori avevano già testimoniato nel corso della precedente udienza. Secondo le dichiarazioni raccolte dagli investigatori, il 71enne all’epoca dei fatti avrebbe offerto denaro e regali in cambio di rapporti sessuali e si sarebbe mostrato nudo ai minori.
Nel corso della perquisizione presso la sua abitazione, gli inquirenti avevano sequestrato computer e telefoni contenenti video pedopornografici. Il materiale, secondo le accuse, raffigurava adolescenti intenti a consumare rapporti sessuali. La sentenza è attesa per il mese di marzo.