Ladri in azione tra il centro storico e la periferia di Gubbio, con diversi furti e tentativi di effrazione nelle ultime ore. In via della Piaggiola, i malviventi sono riusciti a introdursi in due abitazioni al secondo piano di villette, chiudendo le porte dall’interno per agire indisturbati. Solo l’intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha permesso di entrare negli appartamenti, ma i ladri erano già fuggiti.
Altro episodio in via Pierluigi da Palestrina, dove un quarantenne rientrato a casa ha scoperto un finestrone aperto e una sagoma che fuggiva dal terrazzo, dileguandosi nel parco. Tentato furto anche in via Carducci, dove due persone hanno provato a forzare la porta d’ingresso di un appartamento prima di scappare.
Caso controverso in via Saffi, nel centro storico di San Pietro, dove è stata danneggiata la porta della sede del PCI e dell’associazione che gestisce la scuola “Luigi Radicchi”. Il segretario del partito, Fabio Sebastiani, ha denunciato l’episodio sui social ricevendo messaggi di solidarietà. I Carabinieri di Gubbio, intervenuti sul posto, hanno ipotizzato che il danno sia stato causato dal vento, anche se resta aperta l’ipotesi di un atto vandalico o di un tentativo di furto.
Nella vicina Fossato di Vico, colpo in due aziende della zona industriale, dove i ladri hanno rubato quintali di rame e lastre di metallo, oltre all’incasso di alcune macchinette di snack e bevande, utilizzando un furgone poi trafugato. Il danno stimato è di circa 80mila euro.
L’ondata di furti ha sollevato preoccupazioni tra i residenti e gli imprenditori, che chiedono un rafforzamento della sicurezza e l’installazione di un sistema di videosorveglianza pubblico-privato. Il Comune di Fossato di Vico sta lavorando a un progetto per ottenere finanziamenti nei prossimi bandi.
Indagini in corso da parte dei Carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali tracce lasciate dai malviventi.