Bologna e Ferrara si preparano a rivoluzionare il trasporto pubblico con una flotta di autobus a idrogeno. Tra i partner tecnici di questo progetto c’è Ecotec Engineering, azienda perugina specializzata nella progettazione di infrastrutture per il rifornimento, che avrà un ruolo chiave nella realizzazione delle stazioni necessarie al funzionamento dei mezzi.
Nei giorni scorsi, Tper, la società pubblica che gestisce il trasporto passeggeri nelle due province, ha presentato i primi autobus a idrogeno Solaris Urbino 12 Hydrogen, acquistati grazie ai fondi del PNRR. Questi veicoli entreranno in servizio nella primavera del 2025 e, entro il 2026, la flotta sarà composta da 127 autobus a Bologna e 10 a Ferrara. L’investimento complessivo, comprensivo di infrastrutture e mezzi, supera i 100 milioni di euro.
Per rendere operativa questa transizione, Tper ha affidato alla società TPH2, partecipata da Tper e HGeneration del Gruppo Wolftank, la realizzazione di quattro stazioni di rifornimento: tre a Bologna e una a Ferrara. Ecotec Engineering è stata scelta come partner per la progettazione di questi impianti, garantendo efficienza, sicurezza e innovazione.
Secondo Giuseppino Brugiotti, Presidente di Ecotec Engineering e amministratore unico di HGeneration, l’idrogeno rappresenta una soluzione concreta per la mobilità urbana e il mercato italiano offre grandi opportunità di sviluppo, grazie alla presenza di fonti rinnovabili e di una rete del gas capillare. L’azienda umbra, nata 35 anni fa come società di ingegneria, oggi offre servizi integrati nel settore dell’energia, con un focus sulla transizione energetica e le normative ESG.
Ecotec è impegnata nello sviluppo di sistemi per l’autonomia energetica dei siti industriali, combinando fonti rinnovabili ed elettrolisi per la produzione di idrogeno verde. Inoltre, progetta stazioni di rifornimento di idrogeno gassoso per mezzi pesanti e leggeri, contribuendo alla realizzazione di un futuro più sostenibile e innovativo.