Blitz delle forze dell’ordine a Spoleto, dove i Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, insieme al Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno eseguito una serie di controlli nei locali della città. Obiettivo dell’operazione: verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, il contrasto al lavoro nero e le condizioni igienico-sanitarie degli esercizi pubblici.
Violazioni gravi: ristorante chiuso e titolare denunciato
Durante l’attività ispettiva, un locale del centro di Spoleto è risultato irregolare sotto diversi aspetti. Le principali violazioni accertate sono:
- Lavoro nero: individuata una lavoratrice extracomunitaria senza permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
- Sicurezza sul lavoro: mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e assenza del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
- Formazione del personale insufficiente: dipendenti privi di corsi di sicurezza obbligatori e mancanza di un’adeguata cassetta di pronto soccorso.
- Mancata sorveglianza sanitaria: due lavoratori senza controlli medici previsti dalla normativa.
Per questi motivi, l’attività è stata sospesa, poiché il numero di lavoratori in nero accertato ha superato il 20% del totale (5 su 7 regolari). Il titolare dell’esercizio è stato deferito alla Procura della Repubblica di Spoleto per gravi inadempienze in materia di sicurezza e rispetto delle normative sul lavoro.
Sanzioni per oltre 30.000 euro
A seguito dei controlli sono state elevate:
- Ammende per circa 15.000 euro legate alle violazioni della sicurezza.
- Sanzioni amministrative per 17.000 euro per l’impiego di lavoratori irregolari.