La progressiva chiusura degli sportelli bancari nei piccoli comuni dell’Umbria rappresenta un fenomeno allarmante, come confermato dai dati di Banca d’Italia e Istat. A sottolineare la gravità della situazione è Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo economico, che ha accolto la proposta di Anci Umbria di istituire un tavolo tecnico per individuare soluzioni concrete.
Secondo De Rebotti, le piccole comunità rappresentano un patrimonio essenziale per il territorio e garantiscono la presenza di servizi indispensabili, in particolare nelle aree interne e periferiche. Il fenomeno della desertificazione dei servizi, con la riduzione degli sportelli bancari e la diminuzione complessiva delle attività disponibili per cittadini e imprese, rischia di aggravare le difficoltà economiche già esistenti.
L’attenzione della Regione Umbria si concentra su due aspetti fondamentali: la qualità della vita della popolazione e il sostegno al tessuto economico locale. La stessa presidente di Anci Umbria, Stefania Proietti, ha condiviso l’iniziativa, sostenendo la necessità di un’azione coordinata. La Regione si impegnerà dunque a coinvolgere diversi attori istituzionali ed economici per definire strategie efficaci che possano contrastare il declino dei servizi nei piccoli centri umbri.