L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” ha iniziato il 2025 con un trend positivo, confermando la crescita già registrata nei mesi precedenti. Dopo un +40% a novembre e un +20% a dicembre, anche gennaio ha segnato un incremento del +13% rispetto allo stesso mese del 2024, confermando l’attrattività dello scalo regionale.
Un primato europeo per lo scalo umbro
L’ottima performance dell’aeroporto è stata riconosciuta anche dall’Airport Council International (ACI) Europe, che ha analizzato i dati del 2024 in rapporto ai livelli pre-pandemia del 2019. Mentre i piccoli aeroporti regionali (meno di 1 milione di passeggeri annui) registrano ancora un calo del -34,5%, l’aeroporto dell’Umbria ha segnato un incredibile +143,7%, posizionandosi quarto in Europa nella sua categoria. Un risultato di grande rilievo sia a livello nazionale che internazionale.
Sostenibilità e innovazione: gli obiettivi per il futuro
Parallelamente alla crescita del traffico, l’aeroporto umbro continua il suo percorso verso la sostenibilità ambientale, aderendo al programma “Net Zero 2050” promosso da ACI Europe. Le iniziative già avviate includono:
- Rinnovo della flotta con mezzi elettrici,
- Sostituzione dell’illuminazione con tecnologia LED,
- Installazione di impianti fotovoltaici per ridurre l’impatto energetico.
Nel 2024, in collaborazione con ZeroCo2 e la Fattoria Sociale “La Semente” di Spello, è stata inoltre realizzata la prima foresta aziendale di SASE SpA, con la piantumazione di 100 olivi. Il progetto unisce tutela ambientale e inclusione sociale, e verrà ampliato con nuove iniziative nel corso del 2025.