Proseguono senza sosta le ricerche di Andrea Prospero, studente abruzzese di 19 anni scomparso venerdì scorso intorno all’ora di pranzo. L’ultima traccia del giovane, iscritto alla facoltà di Informatica e ospite di un ostello in via Bontempi, risale a poco prima delle 11, quando è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza del suo alloggio.
Andrea avrebbe dovuto incontrare la sorella gemella alla mensa di via Pascoli, ma non vi è mai arrivato, e il suo telefono, prima di spegnersi, ha agganciato la cella telefonica che copre il quartiere di Monteluce.
Ricerche concentrate a Monteluce
Da martedì mattina, le operazioni si stanno concentrando proprio a Monteluce, dove la task force, coordinata dalla Prefettura di Perugia, sta utilizzando droni per scandagliare la zona palmo a palmo. Le condizioni meteo, però, stanno complicando le operazioni: il forte vento limita l’efficacia dei dispositivi, rendendo più difficile il controllo aereo.
Indagini senza escludere alcuna pista
La Procura di Perugia ha aperto lunedì un fascicolo d’inchiesta senza ipotesi di reato né indagati. Le autorità stanno lavorando su più fronti, senza escludere nessuna pista, per cercare di dare una svolta alle ricerche del giovane.
Un ragazzo riservato, sparito nel nulla
Andrea Prospero, originario dell’Abruzzo, si era trasferito a Perugia lo scorso settembre per iniziare gli studi universitari. Le sue tracce si sono perse nel tragitto tra l’ostello e la mensa, in una mattina apparentemente normale. La famiglia e gli amici sono in ansia, e l’intera comunità studentesca di Perugia si è mobilitata per diffondere l’appello.