Giubileo 2025: istituita una cabina di coordinamento per l’accoglienza in Umbria

Organismo regionale al lavoro per gestire i flussi di pellegrini e i grandi eventi francescani.

Palazzo Cesaroni

La giunta regionale ha deliberato oggi la creazione di una cabina di coordinamento per l’accoglienza in vista del Giubileo 2025. Questo nuovo organismo opererà in sinergia con il tavolo nazionale istituito dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, la cui prima riunione si terrà domani alle 13 a Palazzo Chigi. L’obiettivo principale sarà garantire un’organizzazione adeguata per accogliere i flussi di pellegrini e visitatori attesi in Umbria per i numerosi eventi giubilari e le celebrazioni francescane.

La cabina di regia regionale include una pluralità di soggetti interessati dalla portata degli appuntamenti previsti. Tra i membri figurano, oltre alla presidente della Regione e alla struttura tecnica, i prefetti di Perugia e Terni, i sindaci di Perugia, Terni e Assisi, il presidente dell’Anci, il presidente della Conferenza Episcopale Umbra, il presidente dell’Unioncamere e i custodi delle basiliche papali. Già nel pomeriggio di oggi la presidente Proietti ha avviato un primo confronto con alcuni degli esponenti che parteciperanno al tavolo nazionale.

La questione centrale è l’accoglienza di milioni di pellegrini e turisti, che visiteranno l’Umbria in occasione dei tanti appuntamenti religiosi e culturali legati al Giubileo. Tra questi, si prevede un importante afflusso di persone per l’ottavo centenario del Cantico delle Creature, che rientra nelle celebrazioni francescane, e per la canonizzazione di Carlo Acutis, evento che richiamerà migliaia di fedeli nel corso del 2025. Il calendario di eventi culminerà nel 2026 con il transito di San Francesco.

Garantire trasporti, sicurezza e spazi adeguati per accogliere i flussi sarà una sfida cruciale per la Regione. La cabina di regia avrà il compito di coordinare i lavori tra le amministrazioni locali e di gestire le risorse necessarie per assicurare standard elevati di accoglienza. Infrastrutture, logistica e servizi saranno punti fondamentali del piano operativo, che dovrà tenere conto anche del ruolo strategico dell’Umbria come destinazione secondaria per i pellegrini che visiteranno Roma durante il Giubileo.

Con l’Umbria al centro di celebrazioni di rilievo internazionale, l’organismo di coordinamento avrà un ruolo chiave nel pianificare interventi a breve e lungo termine, che non solo sosterranno l’accoglienza, ma potrebbero rappresentare un volano di sviluppo economico e turistico per l’intero territorio.

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