A Città di Castello, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale hanno deferito in stato di libertà un uomo di 40 anni, di origine kosovare, accusato di possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Il fermo è avvenuto durante un controllo mirato in una zona residenziale della cittadina, particolarmente sensibile per quanto riguarda i furti in abitazione.
Controlli approfonditi in un’area a rischio
L’uomo è stato intercettato mentre si trovava a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata con targa estera. La presenza del veicolo in una zona già nota per episodi di furto ha insospettito i militari, che hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a un controllo approfondito. “L’attività di monitoraggio delle aree più esposte ai reati contro il patrimonio è una priorità per garantire la sicurezza dei cittadini,” spiegano fonti dell’Arma.
Un kit completo per reati contro il patrimonio
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto nell’auto un vero e proprio kit da scasso, composto da:
- Una tuta nera con passamontagna;
- Uno spray al peperoncino di tipo vietato;
- Una torcia;
- Un trapano;
- Vari arnesi da scasso, tra cui un punteruolo rompivetri, comunemente utilizzato per infrangere finestre.
Alla richiesta di spiegazioni, il 40enne non è stato in grado di fornire una giustificazione plausibile riguardo al possesso di questi oggetti.
Denuncia alla Procura di Perugia
Considerati i risultati delle verifiche e la mancanza di motivazioni convincenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia. Questo episodio, sottolineano i Carabinieri, dimostra l’importanza dei controlli sul territorio per prevenire reati e proteggere le comunità locali.
L’operazione si inserisce in un contesto di vigilanza rafforzata nelle aree residenziali più colpite dai furti, grazie alla costante presenza dell’Arma e alla collaborazione con i cittadini.