Si è svolto oggi un incontro tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali per discutere la vertenza legata alla sicurezza dell’aeroporto S. Egidio di Perugia. La Uiltrasporti ha espresso forte contrarietà verso il piano di esternalizzazione del servizio di sicurezza, predisposto dalla precedente giunta regionale e dal Consiglio di amministrazione a fine mandato.
Le critiche della Uiltrasporti
La Uiltrasporti ha sottolineato che il piano, così come presentato, potrebbe portare a un dumping salariale e contrattuale, penalizzando i lavoratori del settore. L’applicazione di contratti meno favorevoli, prevista nel bando di esternalizzazione, rappresenta un rischio concreto per la tutela dei diritti occupazionali e salariali.
“Siamo contrari a ogni forma di esternalizzazione che scarichi i costi sulle spalle dei lavoratori,” ha dichiarato il sindacato, ribadendo il proprio impegno nella difesa delle condizioni lavorative.
Apertura della nuova giunta regionale
Durante l’incontro, la nuova giunta regionale ha manifestato disponibilità al dialogo, mostrando interesse nel valutare soluzioni alternative per evitare i rischi denunciati dai sindacati. Questo cambio di approccio è stato accolto positivamente dalla Uiltrasporti, che vede nell’apertura della Regione un’opportunità per raggiungere un compromesso.
Obiettivi e prospettive
L’obiettivo è trovare una soluzione condivisa che tuteli i lavoratori e garantisca la qualità del servizio di sicurezza aeroportuale. La Uiltrasporti ha ribadito che ogni decisione deve essere coerente con le politiche di difesa occupazionale e salariale portate avanti dal sindacato.
La questione rimane aperta, e le parti coinvolte continueranno a confrontarsi nei prossimi incontri.