Negli ospedali di Città di Castello e di Gubbio-Gualdo Tadino sono in corso significativi interventi di ammodernamento per migliorare i servizi offerti ai pazienti. Le opere, che coinvolgono vari reparti, porteranno a un aumento dei posti letto e a una revisione delle strutture per rispondere alle esigenze sanitarie locali.
Interventi all’ospedale di Città di Castello
Presso l’ospedale di Città di Castello, i lavori hanno preso il via con il cantiere dell’ex reparto di rianimazione al piano terra, che vedrà un ampliamento da 6 a 12 posti letto. Contemporaneamente, è in costruzione una nuova area di rianimazione al primo piano, in prossimità della sala operatoria, che aggiungerà ulteriori 6 posti.
Grazie a queste opere, i posti di rianimazione disponibili per i pazienti passeranno da 6 a 18, un incremento significativo per la struttura. Al quinto piano, inoltre, è in fase di allestimento un reparto di terapia sub-intensiva che offrirà 14 posti letto.
Anche il Pronto Soccorso sarà oggetto di ristrutturazioni nell’area grigia, con l’obiettivo di migliorare i percorsi assistenziali. A breve inizieranno i lavori per l’installazione di una nuova TAC, con conclusione prevista entro aprile 2025. La direzione sanitaria ha già anticipato le scuse per i disagi che i cantieri, della durata di diversi mesi, potrebbero causare agli utenti.
Lavori all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino
Anche il Presidio ospedaliero di Gubbio-Gualdo Tadino, situato a Branca, è al centro di un’importante fase di ristrutturazione. I lavori riguardano principalmente il Pronto Soccorso, dove si stanno rivedendo e modernizzando i percorsi assistenziali. Durante questa fase, gli spazi destinati alle postazioni assistenziali sono stati rimodulati, mentre l’area della sala d’attesa è stata temporaneamente ridotta.
Questi interventi, che si protrarranno per alcuni mesi, mirano a ottimizzare la fruizione degli spazi e a garantire un migliore servizio. Anche in questo caso, la direzione sanitaria si scusa per eventuali disagi.