La discesa della Befana porta polemiche: “Gestione superficiale”. Replica del Comune: “Format consolidato”

Chiara Calzoni di Perugia Civica critica l’organizzazione dell’evento della Befana, denunciando disorganizzazione e mancanza di sicurezza. La replica del Comune non si fa attendere.

L’evento della discesa della Befana dal campanile della Cattedrale, organizzato dal Comune di Perugia in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco e altre associazioni, ha generato polemiche. Chiara Calzoni, consigliera comunale di opposizione per Perugia Civica, ha manifestato il suo dissenso per la gestione dell’iniziativa, definendola “inaccettabile” e “superficiale”.

Le criticità sollevate dalla consigliera

In una nota ufficiale, Calzoni ha sottolineato tre principali problematiche emerse durante l’evento:

  1. La scelta di un palco improvvisato:
    “È impensabile che un evento di questa portata venga relegato a un palco improvvisato su un camioncino,” ha dichiarato la consigliera. Secondo lei, una città come Perugia, con la sua storia e la sua dignità, meriterebbe una cornice più adeguata per un appuntamento così sentito dalla cittadinanza.
  2. L’assenza di un piano di sicurezza:
    La consigliera ha evidenziato la mancanza di vie di fuga, corridoi di passaggio e indicazioni chiare per una folla che comprendeva migliaia di persone, inclusi moltissimi bambini. “In caso di emergenza, non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere,” ha affermato, ribadendo che la sicurezza dovrebbe essere una priorità assoluta.
  3. Un’immagine poco rispettosa della città:
    “Perugia merita rispetto, non solo per i suoi cittadini, ma anche per i visitatori,” ha spiegato Calzoni, evidenziando che un’organizzazione inadeguata rischia di danneggiare l’immagine della città.

La replica dell’amministrazione comunale

Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale, che ha respinto con forza le critiche avanzate dalla consigliera Calzoni.

“L’evento ha seguito lo stesso iter e format degli anni precedenti, incluso il palco su piattaforma del camion dei Vigili del Fuoco, utilizzato anche sotto le precedenti amministrazioni,” si legge nella replica. L’amministrazione ha ribadito che il piano di sicurezza è stato redatto da un professionista esterno, garantendo così il rispetto delle normative vigenti.

Inoltre, l’amministrazione ha sottolineato il grande successo dell’iniziativa, che ha visto un’ampia partecipazione di pubblico e l’impegno di numerosi volontari e associazioni. “Critiche di questo tipo rischiano di apparire come propaganda politica fine a se stessa,” ha dichiarato il Comune, aggiungendo che tali accuse risultano “poco rispettose del lavoro dei tanti coinvolti”.

Un dibattito aperto

L’episodio mette in luce una frattura nella visione della gestione degli eventi pubblici a Perugia. Da un lato, l’opposizione lamenta una presunta superficialità nell’organizzazione, dall’altro, l’amministrazione rivendica la bontà del lavoro svolto e invita a non sminuire il contributo di chi ha reso possibile l’evento.

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