Allarme furti a Prepo e in via Settevalli: scatta petizione per la richiesta di telecamere

I furti a Prepo e via Settevalli preoccupano i residenti, che chiedono telecamere di sorveglianza per migliorare la sicurezza e prevenire ulteriori crimini.

I residenti di Prepo, via Settevalli e altre zone limitrofe stanno unendo le forze per combattere una crescente ondata di furti che ha colpito i quartieri nelle ultime settimane. L’iniziativa principale è una petizione per chiedere maggiori controlli e l’installazione di telecamere di sorveglianza agli incroci strategici della zona, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e scoraggiare i malintenzionati.

Una risposta alla microcriminalità

L’area di Prepo, composta prevalentemente da villette con giardini, è stata teatro di numerosi furti, con ladri che si sono spinti fino alle abitazioni più isolate. Tra gli episodi segnalati, si contano reti tagliate nei giardini per facilitare la fuga, tentativi di effrazione durante le ore serali, e avvistamenti sospetti di auto e furgoni che sembravano studiare i possibili bersagli.

La situazione ha creato un clima di preoccupazione diffusa, portando i residenti a organizzarsi con chat di quartiere e riunioni per coordinare le azioni necessarie. L’idea è di creare una delegazione che rappresenti le esigenze della comunità di fronte alla nuova amministrazione comunale.

Telecamere per una sicurezza maggiore

Uno dei punti chiave della petizione è la richiesta al Comune di installare un sistema di videosorveglianza. Queste telecamere, posizionate agli incroci principali, avrebbero una duplice funzione: dissuadere i ladri e raccogliere informazioni utili per identificarli.

Le telecamere sarebbero particolarmente efficaci contro i ladri che hanno colpito l’area in modo organizzato, arrivando a depredare più abitazioni in pochi minuti, come avvenuto recentemente a San Vetturino. Durante un episodio, mentre l’allarme scattava in una casa, i ladri riuscivano a svuotarne un’altra nelle immediate vicinanze.

Allerta alta in tutto il quartiere

Non solo Prepo e via Settevalli, ma anche zone come San Sisto, Montebello e San Vetturino sono state colpite. Gli episodi non si limitano alle abitazioni: anche le auto parcheggiate fuori dalle chiese durante le celebrazioni sono diventate bersagli. La comunità teme ulteriori incursioni, soprattutto perché molti furti sono avvenuti nel tardo pomeriggio o durante l’ora di cena, orari in cui i proprietari spesso si trovano in casa.

Un impegno condiviso

In attesa che il Comune prenda provvedimenti, i residenti stanno già lavorando per mettere in atto strategie autonome di prevenzione. L’uso di chat di vicinato, lo scambio di informazioni e la sorveglianza collettiva stanno aiutando a tenere alta l’allerta. Tuttavia, per affrontare il problema in modo strutturale, serve il supporto delle istituzioni.

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