Addio a Ernesto Cesaretti: l’Umbria piange un visionario dell’imprenditoria

Un leader carismatico, promotore di cultura e innovazione, che lascia un'eredità indelebile in Umbria e non solo

Ernesto Cesaretti

La notizia della scomparsa di Ernesto Cesaretti, imprenditore visionario e figura storica dell’economia umbra, ha scosso profondamente la comunità regionale e oltre. Cesaretti, già presidente regionale di Confindustria Umbria e componente del Consiglio generale, è venuto a mancare a Tenerife, dove era in vacanza. Avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 6 gennaio.

Fondatore negli anni ’60 della Scai, azienda pioniera dell’internazionalizzazione, Cesaretti era laureato in Economia all’Università di Perugia. Marito devoto e padre di quattro figli, ricopriva anche il ruolo di consigliere nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Perugia, dimostrando un impegno che andava ben oltre la gestione aziendale. Tra i suoi molteplici incarichi, è stato presidente di UmbriaTv, membro del CdA del Giornale dell’Umbria e promotore di iniziative culturali e sociali.

Un esempio di integrità e leadership

In un messaggio toccante, Vincenzo Briziarelli, presidente di Confindustria Umbria, ha descritto Cesaretti come un uomo di straordinaria integrità e dedizione. “Durante il suo mandato, ha guidato con successo la fusione tra le Associazioni di Perugia e Terni, promuovendo valori di collaborazione e innovazione. Il suo impegno non si è mai fermato, lasciando un’eredità morale e professionale che ci ispirerà a lungo”.

Il ricordo di una figura simbolo dell’Umbria

Anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha sottolineato il ruolo centrale di Cesaretti nel panorama regionale. “Un imprenditore di successo, generoso e appassionato, che ha segnato la storia dell’Umbria. La sua perdita ci rende tutti più poveri”.

Mauro Agostini, invece, ha ricordato il suo operato alla guida della Sase, società che gestisce l’aeroporto di Perugia. Dal 2016, Cesaretti ha affrontato una fase complessa, lavorando per ottenere la concessione permanente per l’aeroporto, considerata una pietra miliare per lo sviluppo infrastrutturale regionale. “Ernesto lascia un vuoto enorme e mancheranno i suoi preziosi consigli”.

Un’eredità scolpita nel territorio

Il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha espresso cordoglio sottolineando come Cesaretti sia stato “una figura chiave dell’economia regionale, capace di coniugare l’attività imprenditoriale con la valorizzazione del territorio. Ha lasciato un’impronta indelebile sia a livello economico che umano”.

La morte di Ernesto Cesaretti rappresenta una perdita incolmabile per l’Umbria e per tutti coloro che lo hanno conosciuto. Il suo esempio di visione, passione e impegno continuerà a illuminare il percorso di chi crede in un futuro costruito su valori autentici.

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