La Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, insieme a numerosi partner nazionali, ha annunciato il programma “Immagina”, un progetto ambizioso che accompagnerà l’anno scolastico 2024/2025 con iniziative dedicate alla promozione della pace. Il culmine sarà la storica “Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità”, in programma il prossimo 12 ottobre, con lo slogan ispiratore: “Immagina tutte le persone vivere insieme in pace”.
Un percorso per costruire alternative alla guerra
Il progetto “Immagina” coinvolgerà scuole, università, enti locali e cittadini di tutta Italia, creando una rete capace di diffondere i valori della pace, dei diritti umani e della fratellanza. “Il 2025 sarà un anno cruciale,” sottolinea la Fondazione in una nota, “perché rappresenta un’opportunità per contrastare le logiche di guerra, sviluppare la cultura della solidarietà e rafforzare le difese della società contro la violenza e il riarmo.”
L’iniziativa si pone obiettivi concreti, come sensibilizzare le persone sull’urgenza di fermare la violenza, salvaguardare vite umane, costruire una politica e delle istituzioni che lavorino per la pace e contrastare le narrazioni che giustificano il conflitto.
Un richiamo all’azione collettiva
Nel comunicato, i promotori della marcia lanciano un appello forte e chiaro: “Noi che ci rifiutiamo di rispondere alla violenza con altra violenza, siamo chiamati ad agire insieme come un fronte unico.” Il messaggio mira a unire coloro che credono nel potere della solidarietà, della fratellanza e della disobbedienza civile contro chi alimenta il conflitto e l’indifferenza.
La Marcia PerugiAssisi sarà quindi un’occasione per riaffermare il valore dell’amicizia sociale e della dignità umana, in un contesto internazionale segnato da conflitti, disuguaglianze e violazioni dei diritti fondamentali.
Immaginare un mondo di pace
Attraverso “Immagina” e la Marcia PerugiAssisi, l’obiettivo è chiaro: costruire un mondo che rifiuta la logica della guerra, che promuove la cooperazione e che alimenta la speranza per un futuro condiviso. Un cammino che invita tutti a riflettere e a partecipare, uniti da un sogno comune: vivere in pace.