Le indagini della Polizia di Stato hanno portato alla denuncia di tre giovani, tra cui due minorenni, coinvolti in un’attività di spaccio di stupefacenti nella zona di Assisi.
Le operazioni investigative sono iniziate lo scorso giugno, a seguito di una segnalazione che ha portato alla scoperta di un 17enne in possesso di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. L’intervento del padre del giovane, che aveva rinvenuto delle bustine sospette nei pantaloni del figlio, è stato determinante per avviare l’indagine.
La scoperta iniziale e il ruolo dei servizi sociali
Durante la perquisizione effettuata dagli agenti del Commissariato di Assisi, sono stati trovati complessivamente 0,58 grammi di sostanza stupefacente, confermando i sospetti iniziali. Il giovane è stato immediatamente denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, con il supporto dei servizi sociali e delle autorità giudiziarie.
L’espansione delle indagini e il coinvolgimento di altri giovani
Gli approfondimenti successivi, che hanno incluso l’ascolto di oltre 20 testimoni e l’utilizzo di tecniche investigative avanzate, hanno portato alla luce un quadro più ampio. Il 17enne era parte di un gruppo di spaccio che includeva altri tre giovani, tra cui un minorenne del 2007.
Su disposizione delle Procure competenti, sono state effettuate perquisizioni personali e domiciliari sui principali indagati, sebbene queste non abbiano portato al rinvenimento di ulteriore materiale incriminante.
Ulteriori controlli e nuove segnalazioni
Nel corso delle operazioni, il personale della Polizia di Stato, supportato dal Reparto Prevenzione Crimine Umbria – Marche, ha individuato un ulteriore minorenne in possesso di più di 2 grammi di hashish, appena acquistati dal 17enne già sotto indagine. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura ricevendo anche una sanzione amministrativa.
Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia e dalla Procura per i Minorenni, hanno sottolineato l’importanza di un intervento tempestivo e strutturato per contrastare l’attività di spaccio, specie tra i giovani.