La delegazione di Fipac Umbria, composta dal referente regionale Pier Francesco Quaglietti, dal presidente provinciale Confesercenti Valter Puliti e dalla presidente Confesercenti Todi Francesca Chiavari, ha recentemente portato un messaggio di vicinanza e solidarietà alla RSA Veralli-Cortesi. Durante l’incontro, sono stati donati panettoni e pandori ai degenti, in segno di affetto e attenzione per le loro esigenze. Il gesto è stato accolto con gratitudine dal presidente del Consiglio di amministrazione della RSA, Mario Ciani, che ha collaborato attivamente per la realizzazione dell’iniziativa.
Solidarietà e impegno per il territorio
Pier Francesco Quaglietti ha sottolineato come, in un periodo particolarmente complesso per le strutture residenziali, Fipac Umbria senta il dovere di offrire supporto, anche attraverso gesti simbolici: “È fondamentale testimoniare vicinanza a chi vive situazioni di fragilità fisica o sociale, sostenendo le numerose realtà residenziali che operano nel nostro territorio”.
L’organizzazione ha inoltre assunto l’impegno di essere un partner sempre più presente per realtà come la Veralli-Cortesi, sostenendo il lavoro quotidiano volto a tutelare la dignità e il benessere degli anziani.
Un futuro di innovazione per la Veralli-Cortesi
Durante l’incontro, Mario Ciani ha illustrato il ruolo della struttura, evidenziando come essa offra accoglienza residenziale protetta a 75 ospiti, prevalentemente anziani, fornendo assistenza socio-sanitaria, servizi alberghieri e attività riabilitative e di animazione.
Il presidente ha anche condiviso i progetti futuri della RSA, tra cui la creazione di un centro diurno che prevede il recupero di spazi sottoutilizzati per accogliere fino a 20 anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti. “Questa riconversione rappresenta un’opportunità per ampliare i servizi offerti e rispondere in modo più completo alle esigenze del territorio” ha spiegato Ciani.
Al termine della visita, gli ospiti della Fipac e della Confesercenti hanno esplorato parte della struttura e discusso possibili iniziative per supportare ulteriormente l’attività della RSA, confermando una collaborazione destinata a rafforzarsi nel tempo.
Un piccolo gesto, un grande messaggio: la solidarietà è il cuore della comunità.