Dopo un anno e due mesi di impegno, Fausto Lamparelli lascia la guida della questura di Perugia, tracciando un bilancio positivo del lavoro svolto.
Il questore di Perugia, Fausto Lamparelli, conclude il suo mandato nella città umbra dopo “una permanenza professionalmente molto importante”, come da lui stesso definita durante un incontro di saluto con la stampa. Dopo 14 mesi di lavoro intenso, Lamparelli si è detto soddisfatto del percorso compiuto, sottolineando la complessità e la varietà delle sfide affrontate.
G7, sicurezza ed eventi di grande rilevanza
Tra i momenti più significativi del suo mandato, Lamparelli ha ricordato il G7, una prova impegnativa per le forze dell’ordine, le tornate elettorali e i numerosi eventi di grande rilevanza ospitati dalla città. “Sono stati mesi complessi, ma abbiamo portato a termine tantissime cose”, ha dichiarato.
Lotta ai furti e contrasto alla violenza di genere
Un altro punto di forza dell’operato del questore è stato lo sforzo per il contrasto ai furti in abitazione, un tema prioritario per la sicurezza del territorio. Inoltre, Lamparelli ha sottolineato l’attenzione dedicata alla lotta contro la violenza di genere, un impegno che ha visto la collaborazione tra questura, istituzioni e cittadini. “Abbiamo cercato di interagire e coinvolgere la comunità”, ha aggiunto.
Un bilancio positivo
Il questore ha tracciato un bilancio non personale ma del lavoro complessivo svolto durante la sua permanenza. “Lascio una terra molto bella e sana”, ha commentato, esprimendo gratitudine per il supporto ricevuto da tutte le forze dell’ordine, dalle istituzioni e dalla cittadinanza.
Una passione che resta: il tifo per la Sir
Nel suo saluto finale, Lamparelli ha voluto ricordare una delle passioni nate durante il suo soggiorno in Umbria: il tifo per la squadra di pallavolo Sir Safety Perugia. “Rimarrò a vita tifoso della Sir, che porta Perugia nel mondo con risultati straordinari”, ha concluso con entusiasmo.
Le parole della sindaca
“In occasione del congedo del Questore di Perugia Fausto Lamparelli – sottolinea la sindaca Vittoria Ferdinandi – desidero esprimere i miei più sentiti e sinceri ringraziamenti per il servizio prestato alla comunità e alla sicurezza della nostra città.
Il Dott. Lamparelli ha saputo guidare la Questura di Perugia con un profilo di grande professionalità e una statura umana davvero rara. A lui va la nostra gratitudine e la stima di tutta l’amministrazione comunale di Perugia. La sua dedizione e il suo impegno costante hanno contribuito a garantire un ambiente più sicuro per i cittadini di Perugia, affrontando con determinazione e competenza le sfide legate all’ordine pubblico e alla sicurezza. In questi mesi la proficua collaborazione tra la Questura e il Comune di Perugia è stata fondamentale per promuovere iniziative e strategie tese a migliorare la vivibilità della nostra città. La sua capacità di instaurare un dialogo aperto e costruttivo ha permesso di affrontare con successo diverse problematiche, rendendo il nostro territorio un modello di sinergia tra istituzioni.
A lui rivolgo i miei migliori auguri per un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali, certa che continuerà a testimoniare i valori dell’integrità, del coraggio e dell’umanità al servizio dello Stato”.
Le parole della Proietti
“Voglio ringraziare il Questore Lamparelli per l’impegno profuso nel garantire l’ordine pubblico e la serenità dei nostri cittadini a Perugia e in tutto il territorio della provincia durante la sua permanenza in Umbria”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, incontrando a Palazzo Donini in visita di commiato il Questore di Perugia Fausto Lamparelli chiamato a ricoprire l’incarico di Questore di Firenze.
Nel corso dell’incontro Proietti ha espresso “profondo apprezzamento” per l’opera svolta dal Questore Lamparelli ed ha ribadito l’importanza della collaborazione tra le istituzioni quale “elemento cardine per affrontare le sfide del territorio in tema di sicurezza e fattore essenziale per rafforzare il senso di fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.
Proietti ha infine rivolto al Questore i migliori auguri per il nuovo prestigioso incarico in Toscana.