“Esprimiamo seria preoccupazione per le voci sempre più insistenti circa l’apertura di una discarica a Sant’Eraclio”, ha dichiarato il gruppo consiliare della Lega di Foligno. L’annuncio di questa possibile scelta ha suscitato un’ondata di critiche: “Se questa decisione sarà confermata, ci opporremo con forza, sia nelle sedi istituzionali che al fianco dei cittadini”.
I rischi per l’Umbria
La Lega ha puntato il dito contro la gestione regionale dei rifiuti, definendo “controproducente” il blocco del bando per il termovalorizzatore. Secondo il gruppo consiliare, questa scelta ha lasciato la regione senza alternative concrete per chiudere il ciclo dei rifiuti, aprendo la strada a due scenari preoccupanti:
- “I rifiuti umbri saranno smaltiti fuori regione, verso Toscana o Emilia Romagna, con un aumento vertiginoso dei costi di trasporto e un inevitabile incremento delle bollette Tari per famiglie e imprese”.
- “In alternativa, si procederà con l’ampliamento delle discariche esistenti e la costruzione di nuovi siti di stoccaggio, con conseguenze drammatiche sull’ambiente e sulla qualità della vita”.
Appello per chiarezza e confronto
La Lega ha ribadito l’importanza di un confronto aperto con la comunità: “Non possiamo accettare che decisioni di tale impatto vengano prese senza una valutazione seria delle conseguenze sulla salute, sull’ambiente e sull’economia locale”. Per questo, il gruppo ha chiesto alla Regione Umbria e agli enti competenti di chiarire le voci emerse, fornendo ai cittadini risposte chiare e rassicurazioni.
Una battaglia senza compromessi
“La nostra battaglia sarà determinata e senza compromessi”, ha aggiunto la Lega, promettendo di opporsi a ogni iniziativa che possa danneggiare il territorio. Il partito ha anche auspicato che l’ipotesi di una nuova discarica a Sant’Eraclio sia infondata, dichiarando: “Ci auguriamo che queste voci non rappresentino un reale proposito della presidente Proietti”.