Un incendio si è sviluppato giovedì sera all’interno delle Fonderie Tacconi di Santa Maria degli Angeli, nel comune di Assisi. Le fiamme hanno interessato il locale che ospita apparecchiature elettriche, inclusi trasformatori contenenti oli parzialmente contaminati da policlorobifenili (PCB). Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco.
Le misure adottate dalla sindaca
La sindaca di Assisi e neo presidente della Regione, Stefania Proietti, ha emanato un’ordinanza nelle ore successive all’incidente, recependo le indicazioni dell’Arpa Umbria. Tra i provvedimenti presi, è stato disposto il divieto di raccolta e consumo di alimenti coltivati, pascolo, utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali. Inoltre, sono state limitate le attività all’aperto, specialmente quelle sportive e ludiche, per tutta l’area di Santa Maria degli Angeli e altre zone circostanti.
L’ordinanza prevede anche la chiusura delle aree interessate dell’impianto per interventi di bonifica. La Fonderia Tacconi è tenuta a rimuovere i rifiuti combusti tramite ditte autorizzate, con una caratterizzazione preliminare del materiale, e a presentare una relazione tecnica completa entro 30 giorni dalla rimozione.
Monitoraggi e verifiche tecniche
L’industria è stata incaricata di analizzare le acque della vasca di contenimento, verificandone la compatibilità con il sistema di depurazione aziendale. Qualora le analisi rivelino parametri fuori norma, le acque dovranno essere gestite come rifiuto speciale, previa approvazione dell’Arpa.
Parallelamente, la sindaca aveva già avvisato la cittadinanza attraverso i social media, raccomandando di evitare l’area e mantenere le finestre chiuse nelle immediate vicinanze. I tecnici sono ancora al lavoro per definire le cause dell’incidente e verificare la sicurezza della struttura.
Un processo di ripristino dettagliato
Per garantire un completo ripristino, la Fonderia dovrà fornire una documentazione fotografica degli interventi svolti e i formulari di trasporto dei rifiuti rimossi. Questa relazione sarà condivisa con il Comune, l’Arpa e la Regione Umbria per assicurare la conformità con le normative ambientali.
Le parole dei sindacati
Le Segreterie Provinciali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, insieme alle Segreterie confederali regionali di Cgil, Cisl e Uil, esprimono la massima vicinanza e sostegno alle Fonderie di Assisi, a seguito dell’incendio che nella notte fra mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre ha gravemente danneggiato parte dell’impianto di Santa Maria degli Angeli.
“Abbiamo – dichiarano i Segretari Andrea Calzoni (Fim), Marco Bizzarri (Fiom) e Daniele Brizi (Uilm) – massima fiducia in una ripresa a breve delle produzioni, anche se i i danni causati dall’incendio risultano ingenti. I lavoratori che, causa fermo degli impianti, saranno obbligati a stare a casa saranno sotto regime della cassa integrazione straordinaria che era già stata aperta, mentre dall’azienda ci hanno rassicurato circa il normale pagamento degli stipendi e delle tredicesime”.
“Fortunatamente – sempre i Segretari dei metalmeccanici – nessun lavoratore e nessuno dei vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme è rimasto coinvolto e ferito. Ora, fatti i debiti passaggi per capire le dinamiche dell’accaduto, si tratta di intervenire in tempi rapidi per garantire la ripresa delle normali attività produttive”.