Stefania Proietti, ingegnera e docente universitaria, lascia la carica di sindaca di Assisi per assumere il ruolo di nuova governatrice dell’Umbria. Classe 1975, sposata e madre di due figli, Proietti ha rappresentato dal 2016 la città di San Francesco, portando avanti un’azione amministrativa ispirata ai valori del Cantico delle creature. Ora, con il sostegno del centrosinistra unito, si propone di guidare la regione attraverso un programma che unisce sostenibilità, giustizia sociale e sviluppo economico.
Pace, giustizia sociale e attenzione agli ultimi sono i pilastri su cui Stefania Proietti ha costruito la sua visione per l’Umbria. La sua campagna elettorale, condotta con un approccio partecipativo, ha messo al centro l’ascolto dei cittadini, replicando il modello che ha recentemente portato al successo la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.
Le parole di Bandecchi
Complimenti alla Proietti e al centrosinistra che ha vinto. Il popolo è sovrano, quindi quando decide qualcosa ubbidiamo. Cercheremo di fare nei prossimi cinque anni ciò che rientra nei nostri doveri”. Così in un video sui social il leader di Alternativa popolare e sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. Secondo cui il partito “esce vincente”. Alternativa popolare “ha fatto quello che doveva fare, non ha rubato voti alla coalizione. Non abbiamo perso noi” ha spiegato poi Bandecchi all’ANSA, commentando i risultati. Semmai in Umbria è il centrodestra ad aver “perso voti” e Fratelli d’Italia “non è stato in grado di compensare il calo della Lega” dopo l’exploit del partito di Salvini di cinque anni fa.
Partiti, candidati e percentuali
Il dato più evidente che emerge dal voto è che il Pd torna per la prima volta, dopo tanti anni, ad essere il primo partito dell’Umbria e sopra il 30 percento. Il campo largo sarà largamente a trazione Pd visto il crollo del Movimento 5 Stelle – che non arriva al 5 percento e probabilmente eleggerà un solo consigliere – e i voti risibili delle tre civiche, di Avs e soprattuto del listone dei moderati Umbria Futura, che non arriva al 3 percento. In casa centro destra festeggia solo Forza Italia, che raddoppia i voti rispetto a quttro anni fa. Crollano Fratelli d’Italia e Lega, con quest’ultima che forse riuscirà comunque ad eleggere un consigliere. Praticamente nulli gli altri candidati sindaco, tranne Marco Rizzo e le relative liste collegate
Candidata Stefania Proietti 53,66
PARTITO DEMOCRATICO 30,45 percento
MOVIMENTO 5 STELLE 4,74
UMBRIA DOMANI PROIETTI PRESIDENTE 4,64
ALLEANZA VERDI E SINISTRA 4,19
UMBRIA PER LA SANITA’ PUBBLICA 2,40
UMBRIA FUTURA – RIFORMISTI E CIVICI P 2,31
CIVICI UMBRI 1,61
Candidata Donatella Tesei 43,84
FRATELLI D’ITALIA 19,46
FORZA ITALIA 9,51
LEGA 7,80
TESEI PRESIDENTE 4,91
NOI MODERATI – CIVICI PER L’UMBRIA 2,86
ALTERNATIVA POPOLARE 2,22
UNIONE DI CENTRO 0,45
Candidato Marco Rizzo 1,17
DEMOCRAZIA SOVRANA POPOLARE 0,55
ALTERNATIVA RIFORMISTA RIZZO PRESIDENTE 0,40
Candidato Martina Leonardi 0,38
INSIEME PER UN’UMBRIA RESISTENTE 0,49
Candidato Moreno Pasquinelli 0,25
FRONTE DEL DISSENSO 0,28
Candidato Giuseppe Tritto 0,17
TRITTO PRESIDENTE UMANI INSIEME LIBERI 0,23
Candidato Elia Francesco Fiorini 0,21
ALTERNATIVA PER L’UMBRIA 0,23
Candidato Giuseppe Pino Paolone 0,27
FORZA DEL POPOLO 0,23
Candidato Fabrizio Pignalberi 0,05
PIU’ ITALIA SOVRANA 0,03
QUINTO POLO PER L’ITALIA 0,02