Stefania Proietti è la quarta donna consecutiva presidente della Regione dal 2005, anno di elezione di Maria Rita Lorenzetti: dopo di lei Catiuscia Marini, Donatella Tesei e ora appunto Stefania Proietti.
La vittoria non è di Stefania Proietti ma è la vittoria dei cittadini e delle cittadine umbre, di chi ha preso in mano la Costituzione e non si è fatto sopraffare dall’arroganza, dalla violenza verbale, da metodi scorretti, da chi sputa in faccia ai cittadini”. Riferimento chiaro a Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e alleato dell’ultimo minuto del centrodestra.
Così la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi: “Con autentica gioia, celebriamo una vittoria che va oltre i numeri: è la vittoria inequivocabile e storica. Sono molto felice che Perugia abbia dato un contributo determinante, consolidando e confermando, la fiducia che ci è stata accordata a giugno scorso. Le elezioni regionali umbre hanno dimostrato che i cittadini e le cittadine desiderano un cambiamento, una politica più vicina ai loro bisogni e alle loro aspettative. La vittoria di Stefania Proietti rappresenta un chiaro segnale contro una politica muscolare, spesso piegata agli interessi di parte, che ha dimenticato il valore della comunità, della solidarietà e dei diritti”
“A Perugia come in Umbria, abbiamo scelto di costruire un futuro insieme, basato sull’ascolto e sull’inclusione. Questo risultato ci sprona a continuare a lavorare con passione e dedizione, per una regione che metta davvero al centro le persone, le loro storie e le loro aspirazioni. È tempo di voltare pagina e di scrivere un nuovo capitolo, dove l’umanità e la responsabilità sociale siano i principi guida della nostra azione politica. Abbiamo davanti a noi una grande sfida ovvero l’opportunità di cambiare davvero le cose. Affrontiamola tutti insieme con coraggio e determinazione per dare all’Umbria l’occasione di riscatto che merita. Da domani saremo già al lavoro per preservare la sanità pubblica, la tutela dell’ambiente e il lavoro di qualità”.