L’evento annuale Imprese Futuro Umbria di Confcommercio Umbria ha messo in primo piano i temi di digitale e intelligenza artificiale come motori di sviluppo per la regione. Secondo il presidente Giorgio Mencaroni, l’evento rappresenta un contributo al futuro della regione attraverso il coinvolgimento di esperti che hanno presentato soluzioni innovative e visioni per affrontare il rischio di desertificazione dei borghi umbri e valorizzare il turismo.
Innovazione e sfide del mercato: l’impatto della digitalizzazione
Mencaroni ha espresso la necessità di un atteggiamento di apertura e coraggio per contrastare il declino dei centri storici umbri. «Le nostre piccole imprese sono l’anima dei territori e delle città, l’ossatura della nostra economia», ha dichiarato, sottolineando il ruolo cruciale di queste attività per la coesione sociale. Per raggiungere questi obiettivi, è necessario sostenere i Distretti del Commercio e promuovere l’uso di dati per migliorare i servizi, come avviato dal progetto Cities di Confcommercio per la rigenerazione urbana, già operativo a Perugia.
L’orizzonte del turismo: nuove sfide globali
Tra i relatori, Andrea Giuricin e Ruben Santopietro hanno discusso le opportunità del turismo umbro in un contesto globale in continua evoluzione. Giuricin ha evidenziato la crescente importanza di mercati come Cina e India, suggerendo che, per essere competitivi, è essenziale investire nelle infrastrutture. Santopietro ha messo in guardia sui rischi del turismo di massa nelle città d’arte italiane: «Entro il 2030, il 50% delle principali città d’arte rischia di diventare inaccessibile». Un approccio mirato e consapevole è necessario per mantenere attrattive le destinazioni turistiche umbre.
Intelligenza artificiale: opportunità per le piccole imprese umbre
Guido di Fraia, fondatore dell’IULM AI Lab, ha presentato le opportunità dell’intelligenza artificiale, che, correttamente indirizzata, può rappresentare un asset strategico anche per le piccole imprese locali. Ha suggerito di sperimentare strumenti accessibili come ChatGPT, in quanto l’intelligenza artificiale può fornire vantaggi tangibili per ottimizzare processi aziendali e acquisire nuove competenze digitali.
Le visioni delle candidate alla presidenza
In chiusura, le candidate alla presidenza della Regione Umbria, Stefania Proietti e Donatella Tesei, hanno sottolineato l’importanza della digitalizzazione e del commercio di prossimità. «I distretti del commercio sono strumenti cruciali per mantenere i servizi essenziali», ha detto Proietti, auspicando che l’Umbria diventi la regione più digitale d’Italia. Anche Tesei ha elogiato il percorso di innovazione e rigenerazione intrapreso insieme a Confcommercio per sostenere le piccole imprese umbre.