Tre Valli, Melasecche rilancia: “Nessuno stop al cantiere, sequestrata una sola area”

L’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche chiarisce il caso del cantiere Tre Valli, respingendo le polemiche. "Il progetto va avanti, fermato solo un piccolo tratto"

Dopo l’annuncio dello stop temporaneo al cantiere per la Tre Valli, in Umbria, dovuto a una questione di usi civici per un tratto di strada, l’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche ha voluto esprimere la sua posizione per fare chiarezza. “Nessun blocco per l’intero progetto,” ha dichiarato Melasecche, specificando che “è stato disposto il sequestro giudiziario di una sola particella su 42”. Il blocco riguarda esclusivamente una piccola porzione del territorio comunale di Sant’Anatolia di Narco, in Umbria, e sarebbe frutto di decisioni prese in base al rispetto degli usi civici.

L’assessore ha spiegato che la realizzazione della Tre Valli è una priorità per la Regione e rappresenta “un sogno per generazioni di abitanti di queste aree storicamente isolate“. Melasecche ha quindi descritto l’infrastruttura come un’opera necessaria per unire le aree interne dell’Umbria con il resto del Paese, favorendo una ripresa turistica ed economica che, soprattutto dopo il terremoto, è ancora più urgente. “I flussi turistici sono drasticamente calati negli ultimi anni,” ha sottolineato, “e una strada moderna come la Tre Valli rappresenta un’opportunità per collegare la Valnerina e lo Spoletino al resto d’Italia.”

Il progetto, ha aggiunto Melasecche, “sta registrando notevoli passi avanti” grazie alla conclusione di alcune opere essenziali, come il consolidamento della galleria Cesaronica, e alla realizzazione dei tratti che collegano Baiano a Firenzuola e Firenzuola ad Acquasparta. Il completamento di questi collegamenti, infatti, mira a migliorare la viabilità verso la E45, snellendo il traffico e rendendo più accessibili i territori dell’Umbria sud-occidentale.

Melasecche ha anche evidenziato che la sospensione riguarda esclusivamente “la particella 88 del foglio 6”, un’area specifica e ben delimitata. Ha ringraziato l’Autorità per la decisione di non fermare l’intero cantiere e per “aver limitato il sequestro a una sola area”, permettendo così di continuare i lavori senza interruzioni sul resto dell’infrastruttura. “Nulla di tragico,” ha ribadito l’assessore, attaccando chi, secondo lui, avrebbe cavalcato questa vicenda in modo “terroristico e strumentale” per criticare l’operato della giunta regionale.

Secondo Melasecche, dietro queste critiche si celano interessi personali ed economici di chi “combatte contro la storia, opponendosi ad ogni nuova opera”. Ha quindi lanciato una stoccata alle forze di opposizione: “Ci chiediamo quali interessi tutelino coloro che, senza appartenere alla Valnerina, sollevano polveroni e bloccano lo sviluppo del territorio”. L’assessore ha denunciato l’esistenza di “un partito del NO che, con alleanze a sinistra, tenta di ostacolare ogni progetto per puri fini elettorali”.

Ribadendo il suo impegno per la realizzazione della Tre Valli, Melasecche ha dichiarato che “la Regione ha lavorato senza sosta per dare concretezza a questo progetto, nel pieno rispetto delle rappresentanze locali e delle esigenze del territorio”. E ha concluso con un invito alla popolazione: “È ora che la maggioranza silenziosa degli abitanti di queste zone bellissime, insieme ai loro rappresentanti, dicano cosa intendano fare del loro futuro, sostenendo chi si batte davvero per il progresso del territorio”.

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