La morte di Salvatore Postiglione, operaio 56enne, è avvenuta giovedì all’alba in un parcheggio di Foligno, dove l’uomo è stato brutalmente accoltellato. L’intera sequenza dell’aggressione è stata registrata da una telecamera di videosorveglianza, che ha ripreso il momento in cui l’assassino lo ha colpito con tredici coltellate vicino alla sua vecchia Citroen station wagon. Postiglione si trovava lì per recuperare i colleghi di lavoro, come faceva quotidianamente.
Immagini e dettagli dell’aggressione
Nonostante le riprese, l’identificazione dell’assassino non è ancora avvenuta. La qualità delle immagini è compromessa dalla distanza e dalla fitta nebbia, che avvolgeva l’area nelle prime ore di giovedì mattina. I fotogrammi non forniscono una chiara visione del volto dell’aggressore, ma una serie di dettagli osservati dagli investigatori è ora al vaglio per risalire all’identità dell’assassino. L’omicidio ha sconvolto la famiglia della vittima, lasciando due figli adolescenti e una moglie nella disperazione.
L’ipotesi di una conoscenza tra vittima e aggressore
Come riportato da Umbria 24, gli inquirenti stanno considerando l’ipotesi che Postiglione conoscesse il suo assassino. Dalle immagini, emerge che l’omicida potrebbe essere stato informato dell’orario e della presenza dell’uomo in quel preciso luogo. Infatti, l’assassino pare abbia atteso con precisione l’arrivo dell’operaio, sapendo che si sarebbe trovato da solo. Gli investigatori stanno ora vagliando i rapporti di Postiglione, in particolare quelli lavorativi, poiché si sospetta che il movente possa essere legato all’ambiente professionale dell’operaio.
Le indagini proseguono senza escludere alcuna pista, ma i sospetti si stanno concentrando sulle relazioni di lavoro di Postiglione, nella speranza di scoprire quanto prima il responsabile di questo omicidio che ha scioccato la comunità di Foligno.