Il contratto, ma anche le azioni per impedire la fuga dei medici dall’Umbria. Questi i temi al centro dell’evento formativo organizzato dalla Cisl Medici Umbria all’Hotel Garden di Terni rivolto a tutte le professioni sanitarie.
In questa occasione abbiamo ascoltato Ignazio Ganga, segretario confederale della Cisl e reggente nazionale della Cisl Medici: “Si tratta di una sfida in campo sanitario e socio-assistenziale rispetto ai punti di caduta di un sistema che dovrà essere completamente re-innervato utilizzando le risorse del Pnrr in sinergia con le risorse del Piano sanitario nazionale. Nelle maglie della manovra ci sono risorse fresche per la contrattazione. Siamo fiduciosi che la conferenza Stato Regioni emani quanto prima l’atto di indirizzo per sederci al tavolo dell’Aran per rinnovare il CCNL dei medici. E’ già in corso il confronto per il comparto sanitario, quindi amministrativi, infermieri e oss, bisogna stringere i tempi rinnovando contratti in vigenza e purtroppo si sta perdendo tempo. Questo è un problema serio sul quale stiamo insistendo affinché si apra immediatamente la trattativa soprattutto per l’area medica, ma anche il confronto per il contratto di medicina generale, specialistica ambulatoriale e pediatria di libera scelta”.
Temi sottolineati anche dal segretario regionale Nicola Castiglione: “Non è solo questione di interesse sindacale, perché determinando condizioni migliori dal punto di vista giuridico, economico, di progressione della carriera, inevitabilmente la questione si riflette sulla qualità di cura dei cittadini”