Il sondaggio di Swg, commissionato da Avs per le prossime elezioni regionali del 17 e 18 novembre in Umbria, delinea una corsa elettorale incerta con Stefania Proietti in leggero vantaggio su Donatella Tesei. La rilevazione è stata realizzata tra il 21 e il 28 ottobre su un campione di mille persone, con un intervallo di confidenza del 95% e un margine di errore del 3,1%. L’istituto Swg segnala una situazione molto equilibrata, con Proietti al 47-51% e Tesei al 45,5-49,5%, e margini di voti in grado di ribaltare l’esito anche negli ultimi giorni.
Un equilibrio sottile
La sanità risulta la priorità assoluta per il 79% degli elettori umbri, seguita da trasporti e infrastrutture (32%) e scuola (22%). La tutela dell’ambiente è rilevante solo per l’11% degli intervistati, anche se sale al 22% tra i sostenitori di Proietti, segnalando una maggiore sensibilità su questi temi nell’elettorato di centrosinistra. Tuttavia, il 70% degli elettori complessivi boccia l’operato dell’attuale giunta sulla sanità, compreso un terzo degli elettori di centrodestra e una buona parte degli indecisi, che rappresentano ancora il 25% del totale secondo Swg.
Coalizioni e liste: il centrosinistra leggermente avanti
In termini di intenzioni di voto per le coalizioni, il centrosinistra guidato da Proietti risulta in vantaggio con il 48,5%, contro il 47,5% del centrodestra di Tesei. Tra le liste, il Partito Democratico si afferma come prima forza con il 29,5%, seguito da Fratelli d’Italia con il 24,5%. La coalizione di centrosinistra è sostenuta anche da Alleanza Verdi e Sinistra (6,5%) e Movimento 5 Stelle (4%), risultati che richiamano le percentuali raggiunte nelle ultime regionali in Liguria. Sul fronte opposto, ottime le stime per la lista civica di Tesei (6%) e Forza Italia (8%).
Indecisi e affluenza: un voto ancora incerto
Nonostante il lieve vantaggio di Proietti, un quarto degli elettori resta incerto sulla propria scelta, e il tasso di affluenza si prevede intorno al 60%. Gli elettori di Proietti risultano più motivati a recarsi alle urne, con una percentuale dell’80% contro il 69% dei sostenitori di Tesei. Tale differenza potrebbe influenzare significativamente il risultato finale, richiamando alla memoria l’ultimo risultato elettorale in Liguria, deciso per poche centinaia di voti. Swg osserva anche come Proietti goda di un potenziale di attrattiva tra gli elettori che nel 2019 avevano sostenuto Tesei o scelto l’astensione, contribuendo così alla percezione di una possibile alternanza al governo regionale.